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Castelluccio: “Pd rissoso, affronti problemi seri”

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“Idee, contenuti e proposte, per riportare il confronto sulle cose serie”. Mentre le polemiche continuano ad infiammare la querelle sorta all’interno del Partito Democratico per la vicenda relativa alle candidature alla segreteria provinciale e, di conseguenza, alla campagna di tesseramento, Carmen Castelluccio, che aspira alla guida del Pd siracusano, con il sostegno dell’area Dem e degli ex bersaniani, scrive una lettera-appello, nel tentativo di riportare l’attenzione sui temi “seri”. “Il Pd- ricorda la consigliera comunale- è una forza di governo a Siracusa come a Palermo e Roma e gode, quindi, di un persistente credito di fiducia da parte di ampi settori dell’opinione pubblica, al quale non ha sempre saputo corrispondere. Troppo spesso- riconosce Castelluccio- siamo apparsi rissosi e autoreferenziali, ripiegati su controversie interne poco comprensibili e poco interessanti per chi vorrebbe un Pd capace di farsi soggetto trainante di innovazione e modernizzazione della politica”. La candidata a segretario provinciale del Pd ritiene che il “prossimo congresso debba costituire e produrre una netta discontinuità rispetto a questa situazione e che il partito debba recuperare vigore di iniziativa politica e autonomia. Le amministrazioni locali- prosegue la lettera di Castelluccio- devono essere considerate un patrimonio da difendere e valorizzare. Occorre restituire agli organismi di partio, democraticamente eletti, il ruolo di sedi esclusive della discussione e della decisione politica”. L’esponente dell’area Dem si fa più chiara quando dice che “segreterie di onorevoli ed ex onorevoli non possono surrogare gli organismi di partito o svuotarli”. Niente logiche correntizie, per la consigliera comunale, ma “un partito che sappia essere e apparire organo di politica civile, senza presunzioni di superiorità, che ricostruisca la propria credibilità affrontando problemi e promuovendo gli interventi che riguardano le questioni vere della nostra comunità”

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