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Eccellenza,Siracusa. Tensione e silenzio stampa

giovanni martelloVolti tesi e tanta fatica per mostrarsi sereni. L’avvio flop dell’S.C. Siracusa ha già fatto alzare il livello di tensione nello spogliatoio azzurro.  Oggi la scelta di ricorrere al silenzio stampa,  decisione presa, recita il comunicato, “al fine di garantire la giusta concentrazione e serenità in questo momento del campionato”. L’unico autorizzato a parlare  il ds, Martello.
La sconfitta casalinga con il Vittoria, dopo il pari di Misterbianco, costa anche diversi punti di credito con la tifoseria. Tante domande sul futuro, in primis del tecnico Pidatella. Dopo una retrocessione forse evitabile lo scorso anno con il Palazzolo, l’allenatore etneo è stato riconfermato da Cutrufo alla guida del Siracusa, nato da quel Palazzolo. Una scelta che non aveva convinto in estate e che adesso riaccende perplessità. Ma ddossare tutte le colpe al solo Pidatella sarebbe concedere un comodo alibi ad una squadra di rango, piena di giocatori di valore, alieni per una categoria come l’Eccellenza. Allora, magari, si tratta di trovare il giusto il giusto spirito per un campionato che richiede anche umiltà e voglia di sporcarsi le mani. Il direttore sportivo Martello ha il suo bel da fare per mantenere calmi gli animi e difendere il lavoro dell’allenatore. Sorrisi di facciata che non nascondono una delusione latente, pericolosa compagna i viaggio.
Intanto ricominciano gli allenamenti. C’è un gradito ritorno in casa azzurra, quello del fantasista Federico Bufalino. Sorprende, invece, la partenza di Totò Avola, a lungo inseguito e presentato come un autentico colpo di mercato, passato al Licata (Serie D). Anche questo, per alcuni, sarebbe un segnale di confusione. Parte anche Gianluca Palmiteri, arrivato poche settimane addietro.

(foto: il direttore sportivo Giovanni Martello)

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