• Floridia. Bilancio di previsione, approvazione il 28? Pd e 5 Stelle all’attacco: “via Limoli”

    A Floridia è bagarre sul ritardo nell’approvazione del bilancio di previsione. Pd e Movimento 5 Stelle uniti nell’attacco rivolto alla giunta Limoli. “Cambiano le amministrazioni ma Floridia rimane sempre la stessa, anzi peggio”, tuonano i pentastellati.
    “Il bilancio di previsione va approvato in consiglio all’inizio dell’anno, proprio perché prevede le spese che dovranno essere affrontate nel corso dell’anno”, ricordano prima di segnalare tutte le criticità attuali: “parere negativo dei revisori contabili, lievitazione delle criticità del bilancio precedente (sistema idrico integrato, ndr) e bilancio che prevede le spese del 2017 portato in aula il 28 dicembre 2017. “Cosa vogliamo prevedere quando ormai tutto è stato speso?”, si domandano non senza polemica. “Se il sindaco ha la maggioranza necessaria per governare, lo faccia. Altrimenti tolga il disturbo”, l’affondo dei 5 Stelle floridiani.
    Anche il Pd carica contro Limoli e la sua giunta. “Continuano nel tentativo maldestro di nascondere le proprie responsabilità ed i propri fallimenti politici e amministrativi, tentando di addossare all’amministrazione Scalorino la responsabilità dei ritardi nell’approvazione di questo bilancio di previsione e del parere negativo del collegio di revisione contabile”, scrive in una nota il segretario cittadino, Mario Bonanno.
    “La verità è che questa amministrazione, entrata in carica a fine giugno, è riuscita a deliberare il bilancio solo dopo 5 mesi dall’insediamento . Ricordo che l’amministrazione Scalorino deliberò il primo bilancio appena 40 giorni dopo il proprio insediamento e nei primi 30 giorni di attività produsse circa 40 delibere. In 5 mesi, questa amministrazione, oltre a qualche debito fuori bilancio, non ha prodotto nulla di politicamente rilevante
    Se oggi questa amministrazione non riesce a chiudere il bilancio, o lo fa annunciando lacrime e sangue, è per responsabilità ben individuabili e circoscritte”, argomenta il segretario Pd floridiano.
    “Se oggi la mensa scolastica non riparte e si propone un aumento della compartecipazione al costo della stessa e se per il trasporto alunni pendolari si deliberano aumenti sostanziosi la responsabilità non può essere trasferita ad altri. Singolare – prosegue – che si cerchi di colpevolizzare il Pd ed i suoi consiglieri comunali per non aver aderito alla richiesta di riduzione dei termini per la presentazione degli emendamenti al bilancio di previsione. I ritardi sono tutti dell’amministrazione”.

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