• Floridia. Un centro per migranti a Vignalonga? Nessuna autorizzazione ma è polemica

    Nei giorni dello scandalo dell’affare immigrazione, un edificio residenziale di contrada Vignalonga diventa l’epicentro di una nuova polemica. In maniera incontrollata e, apparentemente, senza alcun fondamento si sparge la notizia che la palazzina di via Sciascia starebbe per diventare sede di un centro di accoglienza per stranieri.
    Nel corto circuito che immediatamente si crea viene fagocitato il sindaco di Floridia reo, secondo chi protesta, di “dare case agli immigrati e non ai floridiani”.
    Ma in realtà ogni eventuale procedimento autorizzativo o di accreditamento di una struttura per migranti passa dalla Prefettura e non dal Comune. Comunque proprio dalla prefettura spiegano che quell’edificio non è al momento interessato da alcun passaggio simile.
    E’ probabile che in futuro la società proprietaria dell’immobile possa decidere di partecipare ad un qualche simile bando ma, per il momento, l’unico atto ufficiale di cui si abbia contezza al Comune di Floridia è solo una richiesta di normale variazione di destinazione d’uso da ufficio ad abitazione.
    Dal quartiere hanno chiesto maggiori chiarimenti al sindaco, Scalorino, che si è subito detto pronto ad incontrare i residenti per spiegare come, ad oggi, non ci sia nessuna autorizzazione per un centro immigrati a Floridia rilasciata dalla prefettura. Lo spiegherà anche nel corso del comizio di domenica sera in piazza del Popolo.
    Discorso diverso è quello relativo al futuro. Ma anche su questo punto a palazzo di città hanno le idee chiare. “Diremo no ad un centro per minori qualora dovesse arrivare una richiesta in tal senso dalla Regione. Qui non ci sono le condizioni: abbiamo appena due assistenti sociali e la struttura delle politiche sociali non ci permetterebbe di sottrarre risorse oggi utilizzate per i floridiani in difficoltà”, spiega proprio il primo cittadino, Orazio Scalorino.

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