CUTRUFO
ARTE OTTICA
MULTICAR

L’eurodeputato Corrao (M5S): “Caso Coltraro punta dell’iceberg, serve banca dati”

Ignazio Corrao Rai2

“Inutile dire che noi lo avevamo detto e denunciato carte alla mano, interrogando la Commissione europea sulla gestione tutt’altro che cristallina dei fondi europei in Sicilia”. L’europarlamentare del Movimento 5 Stelle, Ignazio Corrao, commenta così l’odierna inchiesta della procura di Siracusa che ha portato tra gli altri provvedimenti anche all’inserimento nel registro degli indagati del deputato regionale e notaio Giambattista Coltraro che, secondo l’accusa, avrebbe contribuito alla conquista di centinaia di ettari di terreni da parte della famiglia dei Carcione, una famiglia molto nota alle cronache giudiziarie.
“L’inchiesta della procura di Siracusa – spiega Corrao – altro non è se non la punta di iceberg di un sistema di truffe milionarie ai danni dei contribuenti europei e dei poveri agricoltori che a suon di minacce ed intimidazioni si sono visti sfilare dalle mani il frutto di una vita di fatiche. Un bel giochetto che più volte noi del Movimento 5 Stelle abbiamo sollevato”
Corrao attacca la Regione. “E’ scandaloso che non abbia ancora attivato una banca dati trasparente e consultabile pubblicamente dei beneficiari dei Fondi UE per l’agricoltura. I cittadini hanno il diritto di sapere che fine hanno fatto i fondi. Noi siamo convinti che il caso Coltraro sia soltanto la punta dell’iceberg di un fenomeno ben più ampio. E’ l’ora di spulciare a una a una le assegnazioni dei fondi e capire quanti casi come questi ci sono ancora sepolti sotto le carte”.
Per porre un argine al fenomeno, per l’esponente pentastellato basterebbero “una banca dati dei beneficiari e l’abbassamento della soglia minima di 150 mila euro per la richiesta del certificato antimafia”.

Comments are closed.

MCDONALD footer4