• Melilli. Comunità Mater Dei, stato di agitazione dei lavoratori: niente stipendi nonostante le rette incassate

    Nonostante il pagamento delle rette del secondo e terzo trimestre del 2017, niente stipendi per il personale socio-educativo della Comunità alloggio “Mater Dei”. I lavoratori , riuniti in un comitato spontaneo e d’intesa con la direzione aziendale, proclamano lo stato di agitazione a oltranza e attribuiscono la responsabilità della mancata soluzione del problema alla dirigente dei Servizi Sociali del Comune di Melilli, Natalina Castro. “Sebbene le somme per le rette socio assistenziali del II e III trimestre 2017 fossero state introitate dal Comune l’8 Marzo ed il Comune non abbia mai stipulato alcuna convenzione-spiegano in una nota i dipendenti- ha reso in data anteriore al Marzo 2018 dichiarazioni di terzo pignorato in mancanza di un credito certo, liquido ed esigibile ed omettendo di verificare la regolarita’ del Durc.Una condotta che sta causando un blocco all’erogazione delle spettanze maturate , arrecando seri disagi al personale e agli ospiti”.
    Il ritardo nei pagamenti delle rette minorili e l’assenza di una convenzione con il Comune erano stati segnalati lo scorso novembre dai lavoratori alla Prefettura. “Tutto questo-tuonano i lavoratori- avviene in spregio alla normativa che prevede l’obbligo della forma scritta per i contratti pubblici. Il Comune non ha mai riscontrato le precedenti istanze e con tale condotta ha arrecato un gravissimo pregiudizio alla cooperativa e ai lavoratori. Disponibili al dialogo, invece, il sindaco, Giusepper Carta e l’esperto legale del Comune. Vuol dire che le aggressioni creditorie mediante pignoramenti nascono dai ritardi notevoli nei pagamenti delle rette e dalla mancata certificazione del credito con convenzione che paralizza l’accesso al credito della cooperativa”. La protesta è proclamata a oltranza. I dipendenti invocano l’intervento del prefetto, Giuseppe Castaldo.

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