MULTICAR

Melilli. L’opposizione si appella al prefetto per porre fine “all’autogestione” dell’amministrazione

palazzo-municipale-melilli1

L’opposizione di Melilli si appella al prefetto perché “si accelerino le decine di provvedimenti, avvisi di garanzia, conclusioni di indagini e rinvii a giudizio, che gravano sulle spalle di questa amministrazione, ancora diretta, da dietro le quinte, dagli stessi personaggi che da oltre dieci anni gestiscono il potere a Melilli”. Queste le parole dei consiglieri comunali Antonio Annino, Tommaso Cannella, Giuseppe Castro e Pierfrancesco Scollo, i quali aggiungono: “A Melilli siamo oramai giunti ai confini della realtà, non è possibile continuare ad assistere inermi a quest’autogestione improvvisata dai soliti noti che stanno continuando a incrementare la già pesante situazione di caos in cui versa la nostra amministrazione, che oggi viene consegnata nelle mani di Corrado Mascali, assessore anziano, che oltre a non avere alcuna esperienza amministrativa, non è stato né eletto né candidato all’ultima tornata elettorale”. E tuonano: “Non ci stancheremo, con voce unanime, di chiedere le dimissioni di Cannata e di tutta la Giunta comunale, per permettere alla popolazione di tornare alle urne. La Palmeri si è dimessa – continuano – i cittadini sono sempre più confusi e non ci sembra opportuno che il sindaco, per vicissitudini personali, possa politicamente tenere in ostaggio i tre centri di Melilli, Villasmundo e Città Giardino. La mancata dimissione del sindaco eletto, infatti, fa scaturire paradossi politici che vedono l’avvicendarsi di figure non elette da nessuno”.

Comments are closed.

Siracusa City Play store android
Siracusa City App store