• Palazzolo. Al via il Festival Internazionale del Teatro Classico dei giovani

    Inaugurata la ventiduesima edizione del Festival internazionale del Teatro Classico dei giovani. Ad aprire, questa mattina, l’Inno alla gioia e poi “Le Troiane” e “Gli uccelli”. Inaugurazione affidata ai bambini e i ragazzi dell’Accademia d’arte del dramma antico. L’evento, il più importante festival di teatro classico dedicato ai giovani nel mondo, coinvolgerà quest’anno mille e 800 studenti provenienti da tutta Italia e da Francia, Grecia, Lituania, Belgio e Turchia. In programma, nei  18 giorni in programma, 62 spettacoli con le esibizioni di 60 istituti scolastici, dell’Accademia d’arte del dramma antico e dell’Accademia internazionale delle arti e dello spettacolo di Versailles. Al Teatro Greco di Akrai anche il commissario straordinario della Fondazione Inda, Pier Francesco Pninelli. Durante il suo intervento, Pinelli ha voluto sottolineare il valore educativo della classicità. Il sindaco di Palazzolo, Carlo Scibetta ha ricordato Giusto Monaco, che fortemente volle il festival dei giovani ed ha parlato di “un evento straordinario che ci aiuta a riflettere su temi importanti e di grande attualità e che in questi ultimi anni ha anche fatto registrare una crescita nel numero delle presenze e dei partecipanti”, il sovrintendente ai Beni culturali di Siracusa Rosalba Panvini e il presidente dell’Associazione Amici dell’Inda, Giuseppe Piccione che ha sottolineato come il Festival “sia uno dei momenti più belli e dolci tra le iniziative organizzate dalla Fondazione Inda che diventa con questo evento una agenzia educativa”.Davanti alla scenografia pensata dall’artista Tony Fanciullo si sono poi esibiti i ragazzi dell’Accademia d’arte del dramma antico che, guidati dai docenti Doriana La Fauci, Mariuccia Cirinnà, Michele Dell’Utri e Dario La Ferla, hanno cantato l’Inno alla gioia per poi eseguire un canto in greco tratto dalla commedia “Le Vespe” di Aristofane e recitando un frammento dall’Olimpica di Pindaro. La performance si è poi conclusa con una coreografia sul tema dei diritti umani. Ad aprire ufficialmente il Festival dei giovani sono stati invece gli studenti del gruppo “Theatron” dell’università La Sapienza di Roma e gli allievi dell’”Aidas” di Versailles che hanno messo in scena “Gli uccelli” di Aristofane. Nel pomeriggio invece sono previste le esibizioni del liceo scientifico “Nicolò Rodolico” di Firenze con “Lisistrata” di Aristofane e dell’istituto d’istruzione superiore di Palazzolo Acreide con “Le Troiane” di Euripide. Gli spettacoli, inseriti nel programma della manifestazione curata sotto tutti gli aspetti organizzativi da Sebastiano Aglianò, proseguiranno fino al primo giugno, dal lunedì al sabato di mattina e la domenica anche nel pomeriggio.

     

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