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MCDONALD 03-2018

Priolo. Bonifiche e benefici previdenziali, la battaglia dei lavoratori esposti all’amianto. Sit-in Ona alla ex Siteco

ona priolo

Sit-in per le vittime dell’amianto. L’Osservatorio Nazionale presieduto da Ezio Bonanni rilancia la battaglia anche in provincia di Siracusa. Appuntamento davanti allo stabilimento di contrada Vallone del Feudo, a Priolo.
C’erano le vedove, gli orfani ed i lavoratori malati di patologie asbesto correlate insieme a molti degli ex dipendenti delle Industrie Meccaniche Siciliane – Iniziativa Sicilia – Si.Te.Co. Obiettivo della mobilitazione, sensibilizzare le istituzioni regionali e locali, sulla problematica della presenza di amianto nell’impianto industriale.
Il coordinatore regionale dell’Ona, Calogero Vicario, torna a denunciare il danno all’ambiente e alla salute dei cittadini legato alla presenza di amianto nella zona Priolo Gargallo-Augusta.
“L’amianto è la principale causa di mesotelioma e i lavoratori del sito industriale, nonché i loro familiari e tutti i cittadini, sono stati esposti per anni alle fibre killer e molti sono divenuti vittime di patologie asbesto correlate. Va rifinanziata la cosiddetta Legge Gianni del 2014 sui rischi derivanti dall’amianto, per consentire anche il rilancio delle attività produttive nei siti contaminati d’amianto”, ha affermato Calogero Vicario.
Non solo bonifiche, una delle battaglie già note dell’Ona è quella per il riconoscimento dei benefici previdenziali per i lavoratori esposti ad amianto, utili al prepensionamento.
Recentemente è arrivata la garanzia di una immediata e obbligatoria sorveglianza sanitaria presso l’ospedale Muscatello di Augusta, centro di riferimento regionale per amianto, riservata ai lavoratori che hanno operato presso il sito con presenza di amianto di contrada Vallone del Feudo e per tutti i lavoratori dei petrolchimici della Sicilia.
“Ogni anno si registrano oltre cento decessi per mesotelioma pleurico, con un trend in continuo aumento”, gli ultimi dati resi noti dall’Ona.

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