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Siracusa. Asili nido: l’assessore Schiavo risponde, il sindaco Garozzo attacca i finti poveri

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Non si arresta la polemica sugli asili nido comunali e la loro gestione. Tra ritardi rimproverati dal segretario provinciale Pd – che dovrebbe essere partito di sostegno dell’amministrazione Garozzo – e le critiche del deputato nazionale Pippo Zappulla (sempre Pd, ndr) che insieme alla consigliera Princiotta (Pd) ha chiesto le dimissioni dell’assessore Liddo Schiavo. Proprio il responsabile delle politiche sociali, domani alle 9.30 incontrerà i giornalisti per rispondere punto su punto agli attacchi. Una conferenza che si annuncia sin da ora calda. Intanto il sindaco, Giancarlo Garozzo, dalla sua pagina Facebook preannuncia “nuove regole e tolleranza zero” sul versante dei controlli sulle dichiarazioni delle famiglie di bambini che frequentano gli asili nido relativamente al reddito Isee. “Il 53 per cento dei bimbi che frequentano gli asili nido del Comune- spiega il primo cittadino- hanno le famiglie che dichiarano un reddito isee sotto i 5.000 euro l’anno (da quest’anno i modelli isee avranno un controllo speciale). Tralasciando la questione che non di rado vediamo accompagnare i bimbi da questi “poveri” genitori con suv e macchine di grossa cilindrata- commenta Garozzo- non mi sembra corretto che gli Asili nido, il cui servizio è disponibile per un numero limitato di bambini, che dovrebbero servire a quelle famiglie i cui genitori lavorano entrambi, vengano utilizzati in maniera distorta e con grave danno sia a chi ne ha veramente diritto sia alle casse comunali”.

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