Siracusa. Autolavaggio Marina, il Comune pronto a sanzionare i responsabili. L'ironia della rete e l'indignazione dei siracusani

Il Comune pronto a prendere provvedimenti nei confronti dei componenti dell’equipaggio del lussuoso yacht ormeggiato alla Marina, che ieri hanno utilizzato l’appena riqualificata banchina come “autolavaggio” per il bel fuoristrada del proprietario. L’amministrazione comunale ha acquisito immagini e filmati e questa mattina l’assessore Dario Abela ha chiesto di vederci chiaro.
Incontro con il comandante della Capitaneria di Porto, Domenico La Tella, per cercare di individuare le soluzioni più immediate ad assicurare un maggiore controllo all’area della Marina dopo la vicenda, rimbalzata sui social grazie ad un video, che mostrava alcune persone intende a lavare un suv sulla banchina riaperta di recente.
“Episodio gravissimo- ha detto Abela- per il quale la mancanza di senso civico dei protagonisti non merita alcun commento. Insieme alla Capitaneria stiamo svolgendo indagini e controlli per risalire ai responsabili del gesto che, una volta individuati, saranno sanzionati. Un appello infine anche a quanti hanno a cuore il decoro della città: chiamate immediatamente le autorità per permetterci di sanzionare in flagranza quanti si rendono responsabili di infrazioni al decoro di Siracusa. Questo ci permetterà di intervenire subito: per postare un video ci sarà sempre tempo”.
Intanto è subito diventata virale la foto del suv lavato alla Marina dalla crew di un lussuoso yacht. Piazzata l’auto poco sotto la rinnovata banchina, con acqua e sapone hanno tirato a lucido l’auto di domenica mattina, come se la Marina fosse un’autorimessa qualunque. La reazione della rete va dall’ironico all’indignato. C’è chi ha deciso di reagire con il sorriso puntando sul sarcasmo E così, in un indovinato fotomontaggio, sulla storica porta Marina compare la scritta “Autolavaggio” con tanto di freccia a sinistra (verso la banchina) a mò di indicazione stradale. Ma sono tanti quelli che ci sono rimasti male, indignati per la “lesa maiestà” dei luoghi. Centinaia i commenti infuocati inviati alla redazione di SiracusaOggi.it. “Cosa volevate, questi sono ricchi e fanno ciò che vogliono”, scrive Sebastiano. Per Roberta è un problema di maleducazione: “Se un italiano facesse lo stesso in un porto straniero scatterebbe multa e figlio di via! Ma in Italia permettono tutto! Ricchi e maleducati!”. Per Stefano parlarne sui social non serve più di tanto perchè “la polemica non deve scoppiare sul web, ma al Comune di Siracusa”. Gianluca sposta la discussione anche sul versante ambientalista: “attenzione che il sapone finisce in mare e dovrebbero essere multati per inquinamento, ma ovviamente nessuno é intervenuto”. E qui si inserisce il capitolo controlli, tra se la prende per l’assenza di vigili e chi, come Salvatore, annota oggettivamente che gli agenti della Municipale “non sono sempre sul posto e quindi è necessario che vengano allertati. Nel caso specifico chi ha fatto la foto poteva anche telefonare al centralino della Polizia locale”. Amara chiosa con le parole di Samuele: “Io non vedo il problema…siracusani indignati? Ma chi? Gli stessi che buttano sacchi di spazzatura sul ciglio della strada, oppure quelli che fanno fare la cacca al cane sul marciapiede e non la raccolgono? Smettiamola. Ipocrisia portami via…”.