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Siracusa. Che succede in Procura? L’inquietudine di Sofia Amoddio: “il Ministro mandi gli ispettori”

tribunale amoddio

Non si può certo dire che Sofia Amoddio sia sorpresa dal clamore che ha suscitato. La parlamentare Pd ha presentato lo scorso 14 marzo una interrogazione a risposta scritta diretta al ministro della Giustizia, Orlando. Dopo aver riassunto il momento poco sereno vissuto dalla Procura di Siracusa, “sulla base di quello che hanno riportato i media”, ha invitato il rappresentante del Governo ad avviare “con urgenza un’attività ispettiva” e questo per “fugare ogni dubbio o sospetto (…) ed a tutela del prestigio dell’autorità giudiziaria dell’intera città di Siracusa”.
Una ulteriore pressione sul palazzo di giustizia di viale Santa Panagia. “Ma non si poteva restare indifferenti di fronte alle notizie che nelle ultime settimane sono state riportate dalla stampa. Fare chiarezza è nell’interesse di tutti”, spiega la Amoddio raggiunta al telefono dalla redazione di SiracusaOggi.it.
E le notizie sono quelle relative alle microspie trovate nella stanza del pubblico ministero di Siracusa, Giancarlo Longo, poco dopo una visita della Guardia di Finanza in Procura. Le Fiamme Gialle hanno chiesto copia di documenti dello stesso magistrato su disposizione della procura di Messina. “I magistrati messinesi starebbero indagando su di un esposto di alcuni magistrati di Siracusa e tra gli atti presi in esame ci sono quelli sulla realizzazione del centro commerciale Fiera del Sud/Open Land”, ricorda la Amoddio. La famosa querelle giudiziaria tra il Comune e la società costruttrice si consuma sin dal 2009 attraverso diversi procedimenti penali e varie sentenze del Tar di Catania e del Consiglio di giustizia amministrativa di Palermo. “Dagli ambienti giudiziari messinesi è pervenuta la conferma di un vasto fronte d’indagine sul caso Open Land/Fiera del Sud”, ribadisce la parlamentare Pd che nella sua interrogazione cita in particolare a più riprese il sostituto procuratore Giancarlo Longo “assegnatario di molteplici fascicoli, aventi ad oggetto indagini preliminari concernenti l’amministrazione comunale di Siracusa”. Un quadro ambientale “insostenibile nella giustizia penale di Siracusa”, taglia corto Sofia Amoddio. Da qui la richiesta di una ispezione ministeriale. Sulla cui necessità sarà il titolare della Giustizia ad esprimersi ma in un arco di tempo non esattamente definito.
Il Tribunale di Siracusa ha già ricevuto la visita di ispettori ministeriali. Era il 2014, con ministro della Giustizia la Cancellieri. Ed era la stagione dei veleni in Procura.

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