Siracusa. Cittadella, il Consorzio Gi.Mi. replica all'attuale gestore: "Critiche ingiuste e immeritate"

 Siracusa. Cittadella, il Consorzio Gi.Mi. replica all'attuale gestore: "Critiche ingiuste e immeritate"

Il presidente del Consorzio Gi.Mi. Sport ed ex gestore della Cittadella, Giusy Gallitto, replica a quanto detto nella sua intervista da Marco Capillo, il nuovo gestore. “Mente sapendo di mentire”, esordisce la nota che riportiamo integralmente. “La Cittadella dello Sport non versa in cattive condizioni da un anno a questa parte ma la creatura di Lo Bello come la definisce Capillo, presenta patologie croniche sin dalla gestione mantenuta per anni dal suo direttore-collaboratore-rappresentante professore La Rosa. Il dottore Capillo, abile nella fotografia, è in possesso delle foto che riproducevano le condizioni della Cittadella alla data del 09.09.2013. Il video pubblicato su “Siracusa Oggi” in data 31.08.2014, relativamente alle condizioni degli impianti sportivi è allusivo e presenta molte inesattezze.
Dopo l’aggiudicazione di una regolare gara e l’affidamento degli impianti in data 9 Settembre 2013, il Consorzio A.S.D. GI.MI. Sport, in tempi record (20 gg.), è riuscito a far ripartire le attività sportive, provvedendo a proprie spese al ripristino della tribuna (che presentava tantissime crepe), agli spogliatoi, al rifacimento delle mattonelle, alla sistemazione della caldaia, tutte riparate, sono stati sostituiti gli scaldabagni (compresi i bruciatori) al Palazzetto, riuscendo (e non senza ostruzionismi) ma solo con la collaborazione dell’Assessore Cavarra e la dottoressa Caligiore a garantire gli spazi per tutti. Abbiamo provveduto alla sistemazione del verde, abbandonato da diversi mesi o forse anni, sia presso la Cittadella che nella Palestra Akradina, oltre alla disinfestazione e alla derattizzazione. Riteniamo ingiuste e immeritate le affermazioni di Capillo, che invitiamo a essere onesto e corretto.  Di una cosa siamo sicuri che, tutti quelli che amano lo Sport e che frequentano la Piscina (loro si e sono numerosi) sanno come stanno realmente le cose.
Non vogliamo meriti gratuiti, ma almeno riconoscere che ci è stato affidato un impianto fatiscente e lo abbiamo reso fruibile a nostre spese poiché l’Amministrazione Comunale versa in grande difficoltà economica e pertanto la soluzione sarebbe stata chiudere l’impianto.  Anche la squadra C.C. 7 Scogli, rappresentata da Capillo, ha potuto espletare l’attività sportiva e le partite di campionato regolarmente, pur essendo moroso ad oggi nei confronti del Consorzio GI.MI.; di tutto ciò il nuovo gestore non fa menzione alcuna!”.

 

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