• Siracusa. Cittadella dello Sport, Vancheri : "A noi la gestione provvisoria" mentre un imprenditore propone il suo project financing

    La Cittadella dello Sport compie 50 anni. Un anniversario importante per la principale struttura sportiva di Siracusa, inaugurata il 14 luglio del 1964, e un’occasione per riflettere sulla gestione dell’impianto sportivo, a breve termine, oltre che per il futuro. Il Circolo Canottieri Ortigia ha voluto parlare proprio di questo nel corso di una conferenza stampa convocata per tornare su un tema che da settimane è motivo di polemiche e prese di posizione. La società sportiva si candida alla gestione provvisoria dell’impianto, “per garantire la ripresa dell’attività sportiva”  e, al contempo, si dice favorevole  al project financing presentato da un imprenditore. “Siamo qui per continuare a sostenere un’idea – ha sottolineato il presidente della società biancoverde, Valerio Vancheri – Questo impianto deve continuare ad essere il polo sportivo d’eccellenza di questa città. Proprio per questo, nonostante la chiusura dell’area natatoria dal 1 luglio, noi siamo pronti a chiedere la custodia provvisoria dell’impianto per avviare gli interventi necessari alla sua riapertura sin dal primo settembre”. Vancheri ha parlato dello stato in cui l’impianto sportivo pubblico versa. “Dispiace- dice il presidente del Circolo Canottieri Ortigia-  vedere le piscine in questo stato , ma il danno maggiore, dopo le società che hanno subito un drastico calo delle iscrizioni, lo hanno patito proprio i tantissimi atleti, dai più piccoli ai master, dagli amatori agli agonisti, costretti a lasciare l’attività o andare altrove”. Le iscrizioni sarebbero calate di oltre i due terzi e il venir meno delle corrispondenti risorse economiche, secondo le argomentazioni usate in conferenza stampa, ricadono sulla gestione interna e delle squadre di pallanuoto. Vancheri parla anche di numeri e chiarisce che “la gestione precedente all’ultima ha effettuato manutenzioni ordinarie e straordinarie per oltre 100 mila euro, rispettato tutte le prescrizioni previste dalla legge e ottenendone, quindi, le relative autorizzazioni che hanno consentito, oltre alla normale attività stagionale, l’organizzazione di tornei internazionali”. Il project financing proposto all’amministrazione comunale prevede un progetto di investimento complessivo pari a 10 milioni di euro, con concessione ventennale. I lavori dovrebbero essere realizzati in 18 mesi, senza alcuna interruzione dell’attività sportiva. Le tariffe non dovrebbero essere modificate e le palestre, così come il centro educazione , formazione e ricerca dovrebbero essere dotati di nuove attrezzature. Il Comune non verserebbe un euro e a regime sarebbero garantiti 100 posti di lavoro. Un progetto che il Circolo Canottieri Ortigia, l’Albatro, l’Olimpia, l’Aretusa e la Pattinatori Zecchino sostengono perché credono che possa realizzare quel polo sportivo d’eccellenza a cui si pensava già 50 anni fa.

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