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MCDONALD 03-2018

Siracusa. Colpo di scena per il resort alla Pillirina: c’è un nuovo progetto, ridotto e rivisto. Il no degli ambientalisti

progetto pillirina

Resort alla Pillirina, non è finita. Elemata Maddalena ha presentato un nuovo progetto mirato alla realizzazione di un villaggio turistico nell’area già di proprietà, a ridosso della costa. Il 23 gennaio si riunirà la conferenza dei servizi per le relative valutazioni e autorizzazioni alla versione riveduta e corretta del progetto originario, non ancora definitivo e depositato il 4 settembre scorso allo sportello unico attività produttive.
Meno cemento, maggiore distanza dalla linea di costa delle costruzioni, aree a verde aumentate e – in generale – minor impatto. Così, in sintesi, si presenta la nuova idea di Elemata che sulla Pillirina non demorde, nonostante uno stancante quanto improduttivo tira e molla tra pronunciamenti amministrativi di Comune, Regione e Tar e senza dimenticare anche le manifestazioni e la divisione dell’opinione pubblica.
Anche il progetto ridotto fa discutere. E di certo non incontra i favori dei più intransigenti avversari: Sos Siracusa. Il cartello di associazioni ambientaliste ritiene che “nessuna autorizzazione edificatoria possa essere rilasciata dagli enti preposti” e pertanto anche il progetto ridimensionato “rappresenta uno stravolgimento dei luoghi in contrasto con la valenza paesaggistica e la destinazione naturalistica dell’area”. Gli ambientalisti tornano a chiedere con forza la ripresa dell’iter istitutivo della Riserva. Perchè per Sos Siracusa la Pillirina ed il Plemmirio sono già così “un’occasione di sviluppo sostenibile ed a lungo termine che non possiamo permetterci di perdere”.
Anche i Verdi sulle barricate. Il primo affondo è diretto al sindaco, Giancarlo Garozzo. “Tanto si è battuto il petto per la realizzazione della riserva eppure dal 4 settembre nei cassetti dei suoi uffici ha il progetto e la relativa richiesta di convocazione della conferenza dei servizi. E lo ha taciuto ai tanti cittadini che lo hanno votato anche per il suo programma elettorale e a quella gran parte di cittadinanza che ha esternato più volte l’interesse alla realizzazione della riserva sul Plemmirio”, dice il portavoce Giuseppe Patti.
Sos Siracusa e Verdi danno poi una lettura di questa nuova iniziativa come mirata solo alla salvezza di Elemata Maddalena, società che sta cercando di evitare il fallimento – dopo anni di esposizione senza possibilità di far partire i lavori – con la richiesta di un concordato preventivo. “Dalla Pillirina non passa il futuro turistico e lavorativo di Siracusa e dei siracusani, nel segno dell’interesse collettivo, ma il futuro economico di una società che per salvarsi deve deturpare un territorio”, taglia corto Patti.

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