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MCDONALD 03-2018

Siracusa. Consiglio Comunale: dal viadotto di Targia ai progetti con Arcigay, le domande dei consiglieri

consiglio comunale

(c.s.) Seduta consiliare dedicata al question time, con la discussione di buona parte delle interrogazioni all’ordine del giorno e l’approvazione dei verbali di alcune sedute precedenti. In apertura il consigliere Vinci ha comunicato l’adesione al movimento “Fratelli d’Italia”, ribadendo la permanenza all’opposizione.
L’assenza in aula di buona parte dei dirigenti e di alcuni assessori ha dato vita ad un dibattito che si è concluso con la redazione di un documento a firma dei consiglieri Firenze, Milazzo, Princiotta, Sorbello e Vinci nel quale si parla di lesione delle “prerogative dei consiglieri in ordine al controllo dell’amministrazione attiva” visto che molte delle interrogazioni all’ordine del giorno “presentate già due mesi fa non hanno ricevuto risposta scritta”; nel documento “si impegna l’Amministrazione ad assicurare ad ogni seduta la presenza in aula di assessori e dirigenti”.
Tra le interrogazioni esitate due del consigliere Sorbello, la prima sul piano per l’eliminazione delle barriere architettoniche e l’altra sul Progetto scuola di Arcigay. Sulla prima ha risposto l’assessore Rossitto, comunicando la previsione di fondi da utilizzare sin da subito all’interno della prima tranche di progetti per la viabilità di prossima approvazione in Giunta. Sulla seconda interrogazione, e alla richiesta di chiarimenti nel merito del progetto, ha risposto l’assessore Troia: “Nessun patrocinio- ha ribadito- ma solo un’interlocuzione con Arcigay e GLBT per la stesura di progetti, che devono necessariamente coinvolgere i dirigenti scolastici, finalizzati ad affermare il principio dell’uguaglianza tra le persone e non certo a toccare temi di educazione sessuale o le diversità di genere”. Sull’argomento sono intervenuti anche i consiglieri Princiotta, che ha chiesto “Il coinvolgimento delle famiglie nella scelta dei contenuti, che vanno in ogni caso comunicati al Consiglio”, e Castelluccio che ha saluto positivamente il progetto ma solo se “Indirizzato all’educazione sulle diversità e al rispetto dell’altro, tanto da farlo diventare un fatto culturale di grande valore”.
Diverse le interrogazioni del consigliere Vinci. Alla prima, sul viadotto di Targia per il quale si è in attesa di un finanziamento regionale per la realizzazione del progetto di ripristino redatto dalla Protezione civile, ha risposto l’ingegnere capo Borgione, ricordandone la titolarità in capo alla Regione, comunicando la richiesta di un mutuo di 1 milione di euro per la realizzazione di una bretella che bypassando il viadotto permetta il regolare flusso anche dei mezzi pesanti; e la tempistica dell’iter che, senza intoppi, dovrebbe concludersi in poco più di un anno. L’assessore Rossitto, dal canto suo, ha assicurato il potenziamento del servizio di controllo sul transito dei mezzi pesanti.
Discussione solo su una delle tre interrogazioni del consigliere Milazzo, quella sul dissesto idrogeologico, in particolare sull’esistenza di una mappa delle aree a rischio e sulle contromisure da adottare in quelle con maggiore criticità: Tremmilia, Palazzo, Fonte Ciane e Pantanelli. A rispondere sempre Borgione: per la zona a monte della città è stato fatto uno studio e redatto un progetto attualmente all’approvazione della Regione; per l’area a valle, invece, le opere di mitigazione previste dalle Regione sono apparse sopradimensionate rispetto alla reale situazione per cui occorre un nuovo studio.
Nel tempo a sua disposizione il consigliere Castelluccio è tornata a chiedere all’Amministrazione maggiore attenzione alle sedute dedicate al question time e preso atto dell’avviata nuova politica sulla tutela ambientale con il riconoscimento al Comune di partecipare, con diritto di voto, alla Conferenza di Servizi per il riesame delle AIA. Castelluccio ha invitato l’Amministrazione ad un’azione più incisiva sul controllo della qualità dell’aria e a tenere alta l’attenzione sui fondi dell’Accordo di Programma. Sull’argomento AIA il vice sindaco Italia ha ringraziato il Consiglio, la commissione Ambiente e la deputazione per il risultato raggiunto, frutto di “Una grande sinergia istituzionale”.
Il consigliere Princiotta ha lamentato l’impossibilità di discutere le sue interrogazioni:
quella sul ricorso a due professionalità esterne senza bando pubblico e senza avere prima provato a reperire le competenze all’interno del Comune per l’Ufficio Energia;
quella sul ricorso a consulenti legali esterni nonostante l’esistenza di un’avvocatura comunale e sulla decisione di assumere 73 ex lavoratori Sogeas su un totale di 85 dipendenti; quella infine sulle 3 proroghe concesse alla stessa cooperativa che gestisce l’asilo comunale di via Specchi nonostante la stessa “fosse priva da più di un anno di documento di regolarità contributiva e sia in arretrato con i dipendenti di 17 mensilità”.
Ultime tre interrogazioni del consigliere Vinci. La prima sulla mancata proroga ad Italia Nostra della gestione delle Latomie dei Cappuccini. A rispondere in aula l’assessore alla Cultura Francesco Italia che ha ribadito l’intenzione dell’Amministrazione di procedere col complessivo riordino della gestione economica e funzionale dei beni monumentali della città che “Passerà attraverso la loro valorizzazione, trasformando in attività professionale quella che spesso è solo un’attività, pur meritevole, di volontariato”.
La seconda sulle intenzioni dell’Amministrazione in merito al centro direzionale, all’immobile di via Grottasanta e alla manutenzione delle strade cittadine. A rispondere Borgione, che ha comunicato la rimodulazione del mutuo da destinare allo stabile che ospiterà l’ufficio tecnico, e l’accesione di una serie di mutui da destinare alla viabilità con la previsione di “Interventi massicci su importanti arterie quali Tisia e Zecchino”.
La terza, infine, sul nuovo ospedale e sull’iter di realizzazione. A rispondere l’assessore Rossitto e l’ingegnere Borgione, che nel ribadirne la titolarità esecutiva in capo alla Regione, hanno ricordato il ruolo del Comune che si limita all’individuazione dell’area all’interno del Prg e agli adempimenti legati all’eventuale esproprio delle stesse.
Il Consiglio comunale torna in aula venerdì 19 dicembre, alle 18, per una seduta che avrà come unico punto all’ordine del giorno la gestione del servizio idrico: a quella seduta sono state rinviate le relative interrogazioni, ad eccezione di quella del consigliere Firenze in merito alla regolarità dell’iter fin qui seguito, con particolare attenzione alla determinazione del canone e alla sua trasmissione all’Autorità per l’Energia ed il Gas. Adempimento non dovuto in quanto tariffe in diminuzione: questa la risposta degli uffici competenti.

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