• Siracusa. Entrare in Ortigia evitando code in via Malta: l’idea di Gradenigo. E se funzionasse?

    Da consigliere comunale in pectore, Carlo Gradenigo (Libertà e Condivisione) offre al dibattito pubblico sulla mobilità in Ortigia una idea compiuta per provare a risolvere il tema evergreen dell’accessibilità al centro storico siracusano.
    L’idea è quella di istituire su via Malta una corsia riservata per bus navetta-bici-residenti, da piazzare sulla corsia di destra ed operativa – inizialmente – solo in concomitanza con l’attivazione della ZTL.
    Alcune modifiche alla viabilità rendere attuabile il piano. Come il cambio di percorso della navetta dovrebbe abbandonare via Malta all’altezza di via Nino Bixio (Urban Center) per raggiungere la fermata capolinea San Antonio.
    Al parcheggio Molo San Antonio andrebbe istituito l’accesso a senso unico da via Bengasi e uscita obbligata da via del Porto Grande.
    “Sarebbe così assicurato – spiega Gradenigo – il riequilibrio dei flussi e il numero delle corsie in ingresso ed uscita dal centro storico”. Benefici ne trarrebbe anche il servizio di bus navetta, che potrebbe contare su due corsie preferenziali: in uscita, quella di corso Umberto ed in entrata quella di via Malta. Ma il sistema potrebbe reggere solo se fossero sempre disponibili sul tracciato 3 navette, in modo da ottenere – secondo alcuni calcoli – un passaggio navetta ogni 7 minuti rendendo utile e conveniente l’uso del servizio bus.
    “I residenti avrebbero così possibilità di accedere facilmente al centro storico e raggiungere le proprie abitazioni anche nei giorni di maggior afflusso. I visitatori dotati di automobile potranno usare la corsia riservata per recarsi in hotel, posare i bagagli e tornare fuori per parcheggiare l’auto, come avviene oggi con la ZTL. Gli stessi potranno inoltre utilizzare il servizio navetta per rientrare. I non residenti potranno evitare inutili incolonnamenti su via Malta e scegliere prima a quale parcheggio dirigersi grazie ai pannelli indicatori presenti in piazzale Marconi”, spiega Gradenigo. “Lancio questa proposta, sperando che l’amministrazione trovi il tempo e le risorse per attuare nel breve termine una revisione della viabilità, nell’interesse di tutti”.

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