• Siracusa. Ex Provincia, slitta l’incontro e scatta la protesta: “Lutri latita”

    Rinviato alla prossima settimana l’incontro , inizialmente previsto per oggi, tra i sindacati e il commissario straordinario dell’ex Provincia, Antonino Lutri. La riunione prevedeva la presenza dei deputati siracusani, convocati con tempi che non avrebbero consentito la presenza di buona parte dei parlamentari invitati. A loro spetta il compito di incidere a Palermo per affrontare un problema, quello della gestione dei liberi consorzi, che è ormai una “bomba a orologeria”. Piuttosto che limitarsi, dunque, ad un’ennesima interlocuzione, che non avrebbe avuto effetti concreti, il confronto è stato spostato, al prossimo venerdi. Resta la prospettiva del pagamento di una mensilità. La questione è, però, di più ampia portata. I dipendenti del Libero Consorzio, da due mesi senza stipendio e i lavoratori della società “in house” Siracusa Risorse restano allarmati per le stesse sorti dell’ente, che coincide con le proprie. L’osservatorio regionale intanto costituito dovrà stabilire gli esuberi di personale nei diversi liberi consorzi siciliani, dato a cui sono legate le preoccupazioni dei dipendenti.
    La decisione di rinviare l’incontro ha scatenato la reazione dei sindacati. Vibrata protesta contro il commissario del Libero Consorzio Lutri annuncia la Cisl. Sit in, da lunedì, in via Roma e grande mobilitazione venerdì prossimo sotto la Prefettura.
    “Continua la latitanza del Commissario Lutri che dal 5 luglio scorso sfugge e si sottrae al confronto con le parti sociali”, hanno dichiarato il segretario generale della Cisl Ragusa Siracusa, Paolo Sanzaro, e il segretario generale della FP Cisl territoriale, Daniele Passanisi. “E’ una gestione commissariale, quella di Siracusa, che ha dell’incredibile, nonostante il pesante intervento che le Federazioni regionali di categoria hanno fatto sulla vicenda in occasione dell’Osservatorio regionale dei Liberi Consorzi. Il Commissario Lutri, – hanno continuato Sanzaro e Passanisi – ha deciso in maniera unilaterale di rinviare, ancora una volta, il confronto e la discussione sui lavoratori della ex Provincia. La situazione esige, invece, rapidità e concretezza. Nonostante la protesta, sempre civile, e la simbolica occupazione della sede, il Commissario non ha mai sentito il dovere di incontrare i lavoratori. Ora, confermando quanto dichiarato questa mattina, – hanno concluso Paolo Sanzaro e Daniele Passanisi – chiediamo che l’incontro di venerdì prossimo con la deputazione regionale, si svolga in Prefettura. Di un Commissario che continua a disconoscere le elementari basi dei rapporti sindacali e continua a tergiversare sui problemi che investono i suoi dipendenti, non abbiamo che farcene”.

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