• Siracusa. Giornata della Legalità in quattro istituti con “Siracusa è Giustizia”

    Rispetto delle regole, senso di libertà unito a quello della responsabilità, senso civico e buona convivenza e, ancora, non più indifferenza verso i soprusi e la violenza. Questi i temi su cui si sono confrontati quasi trecento studenti siracusani in occasione della giornata della legalità, nell’anniversario della strage di Capaci.
    Nelle aule di quattro istituti siracusani la Fondazione “Siracusa è Giustizia” si è vista contagiare dal grande entusiasmo degli studenti e dei loro professori.
    Coinvolte nel progetto l’Anm di Siracusa e l’istituto Gestalt. Al Nautico di piazza Matila, con il professore Salvatore Ricupero e più di sessanta studenti, c’erano il magistrato Michele Consiglio, il presidente del comitato scientifico della fondazione, il notaio Annio De Luca e la professoressa Ornella Fazzina. All’Istituto Rizza, con il dirigente Aloscari e la professoressa Guglielmino, tutte le quarte classi si sono trovate dinanzi al penalista Ezechia Paolo Reale, al magistrato Tony Nicastro, all’avvocato Elena Salemi e alla dottoressa Margherita Spagnuolo Lobb che del test, con tutti i suoi collaboratori, è stata l’ideatrice. All’Istituto per Geometri Juvara, con la professoressa Angela Barone, l’avvocato Corrado Giuliano, segretario di Siracusa è Giustizia, il vicepresidente Massimo Conigliaro e il magistrato Andrea Palmieri hanno tenuto testa a quasi settanta studenti che al dibattito hanno partecipato con domande pertinenti. Ed, infine, al Liceo classico Di Rudinì di Noto, con Corrada Fatale, il professore Roberto Fai, Marco Giudice e la dottoressa Chiara Salamone.
    “Un grande successo – dice il presidente della Fondazione, Ezechia Paolo Reale – un grande momento di vicinanza e di partecipazione con i ragazzi perché legalità, giustizia e diritti umani sono temi con cui ogni giorno conviviamo ed è giusto che gli studenti ne sentano parlare parti di questa città”. Gli stessi studenti, entro il mese di maggio, si troveranno impegnati nella seconda edizione del concorso per le scuole La mia città…ospite o cittadino. Momenti di (il)legalità nel mio ambiente sociale, il cui termine scade proprio il 30 maggio”.

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