• Siracusa. "Grazie per le cure, avete fatto il possibile". Il cuore di una moglie nella lettera inviata al direttore dell'Asp

    E’ stata sempre accanto al marito, durante una malattia lunga, terribile. Attualmente l’uomo è ricoverato all’Hospice e lei, con la dignità di questi mesi, ha deciso di prendere carta e penna per ringraziare per l’assistenza ricevuta in questi difficili momenti. La lettera è finita sul tavolo del  direttore generale dell’Asp di Siracusa, Salvatore Brugaletta. Ma la lettera è stata inviata anche al  direttore sanitario del presidio ospedaliero Umberto I, Giuseppe D’Aquila.
    “In occasione della lunga malattia di mio marito – scrive la donna –  la mia famiglia ringrazia con gratitudine infinita, per la disponibilità immensa, la gentilezza e la grande tolleranza, il personale tutto, medico, paramedico, ausiliario dei reparti Malattie Infettive, Urologia, Pneumologia, del Pronto Soccorso, lo staff medico del reparto di Chirurgia dove per lunghi periodi mio marito è stato ricoverato. Il dott. Scifo, il dott. Lentini, il dott. Tinè hanno fatto tutto il possibile ed anche oltre per mio marito, padre dei miei figli Monica e Marco. Onore all’ospedale Umberto I di Siracusa. Un grazie di cuore”.
    “Messaggi del genere – sottolinea il direttore generale dell’Asp di Siracusa Salvatore Brugaletta – ci esortano a continuare quotidianamente a mettere in atto ogni azione affinché sia migliorata innanzitutto la qualità dell’accoglienza. Tanti sono i professionisti presenti nei nostri reparti che prestano la loro opera con grande competenza e spirito di abnegazione ed è a loro che vanno i ringraziamenti di questa famiglia con l’esortazione che continuino a prodigarsi affinché tutti i pazienti, alle dimissioni, possano nutrire gli stessi sentimenti qui dimostrati”.

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