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Siracusa: Il M5S: “L’amministrazione comunale restituisca il teatro ai cittadini, senza il pagamento di alcun obolo”

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Ancora un attacco del Movimento 5 Stelle all’amministrazione comunale per quanto riguarda quella che, il deputato regionale, Stefano Zito, definisce “un’eterna incompiuta”: il teatro comunale. Un bene di cui, per dirla con le parole di Zito “i siracusani hanno il diritto di riappropriarsi”. Il deputato regionale aggiunge: “A oltre 50 anni dalla sua chiusura è un dovere dell’amministrazione permettere ai propri concittadini di fruirne in modo gratuito, vista l’impossibilità attuale di utilizzarlo come luogo di cultura per la rappresentazione di opere teatrali o per l’ascolto di opere liriche e classiche. Chiediamo pertanto l’abolizione del vergognoso obolo che viene fatto pagare a chi desidera visitare quel poco che è attualmente possibile visitare, visto che, peraltro, il teatro non può essere utilizzato nel senso più compiuto. Obolo per di più odioso se si considera l’enorme spreco di denaro pubblico che ha accompagnato la travagliata storia di questo Teatro e che, a oltre 50 anni dalla sua chiusura, è lungi dal potersi definire finalmente conclusa”.
A distanza di un anno, il Movimento 5 Stelle è inoltre ritornato a visitare il teatro comunale. Constatando che “poco o nulla – afferma Zito – è cambiato” a differenza di quanto è stato fatto sperare alla cittadinanza attraverso dichiarazione più o meno trionfalistiche”. La visita si è concentrata, non solo sulla parte strettamente impiantistica, vero tallone di Achille del teatro, ma si è occupata anche di verificare le condizioni della parte strutturale che manifesta una condizione non meno problematica della prima. “Era tutto pronto, qualche anno fa – precisa Zito – per il collaudo dell’intero impianto antincendio, quando un problema di perdite ai giunti del’impianto sprinkler di alta pressione, causava l’interruzione delle attività di pre-collaudo, fermando di conseguenza l’iter necessario per l’ottenimento delle relative autorizzazioni da parte dei Vigili del Fuoco. Da allora, malgrado il contenzioso aperto con la ditta responsabile della problematica tecnica emersa, l’impianto non ha subito modifiche e risulta, allo stato dei fatti, attualmente inutilizzabile. La spesa per la sostituzione di tali giunti, sarebbe stata certamente non superiore ai 100.000 euro. L’Amministrazione invece, ha pensato bene di affidare a una nuova ed ennesima consulenza i progetti per il ripristino dell’apparato. Stando alle ultime notizie, il consulente starebbe stravolgendo l’assetto iniziale dell’impianto così come inizialmente progettato, rendendolo praticamente inutilizzabile. Ci si chiede come sia stato possibile aver speso, solo pochi anni fa, centinaia di migliaia di euro per la progettazione e per l’esecuzione dell’impianto sprinkler di alta pressione e vederselo in breve tempo declassare ad impianto inutile e non più idoneo. Pare infatti, che tale impianto starebbe per essere bypassato e quindi abbandonato, a vantaggio di non ben definite misure di protezione passive a cui starebbe lavorando il consulente scelto dal Comune che, con una lauta parcella di 30.000 euro, e basandosi sul lavoro già svolto dai tecnici che si sono susseguiti nel passato, starebbe elaborando modifiche agli impianti, la cui idoneità dovrà essere poi avallata dal corpo dei Vigili del Fuoco”.

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