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MCDONALD 03-2018

Siracusa. Lavoratori Infopoint e guardie giurate: “Vicenda tutt’altro che conclusa”

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“Tutt’altro che conclusa la vicenda relativa ai lavoratori Infopoint e guardie giurate dell’ex Provincia”. Sono proprio i dipendenti a farlo presente, a pochi giorni dal termine di un 2014 che, per loro, è stato particolarmente difficile. “Non è vero che il Giudice del Lavoro si è espresso negativamente sulla richiesta di ripristino del monte orario settimanale originario- fanno presente i lavoratori- Si è espresso negativamente, infatti, solo sulla richiesta di urgenza, attivata dai ricorrenti, per sollecitare la trattazione dell’argomento, limitando l’impatto economico e morale che la decurtazione decisa dall’ente ha sui lavoratori, piombati sotto la soglia di povertà”. La prima è prevista per il prossimo aprile. “Durante la fase giudiziale- proseguono i lavoratori- abbiamo deciso di restare in silenzio”. Erano previsti nuovi sit-in, poi annullati, ma questo non avrebbe nulla a che fare con l’esito della vertenza. “Inutile nascondere -fanno presente i dipendenti- che durante questa prima fase, in diversi nell’amministrazione, hanno lavorato per una soluzione transattiva, volti a sanare una situazione irregolare a danno dei lavoratori e che ciò non è avvenuto perché, nel frattempo, c’è stato un susseguirsi di commissari che non hanno avuto il tempo di assolvere a tutte le incombenze amministrative e di maturare i necessari tempi tecnici”. Gli addetti all’Infopoint e al servizio di vigilanza ribadiscono la disponibilità al dialogo, nelle more che cominci la causa. L’appello è adesso rivolto al nuovo commissario, Rosaria Barresi, a cui i rappresentanti dei lavoratori hanno chiesto un incontro per segnalare quelle che definiscono incongruenze amministrative, segnalate anche alla Procura, al prefetto, Armando Gradone e all’associazione nazionale Anti Corruzione di Roma. La riduzione delle ore di lavoro, da 36 a 27 è stata decisa quando era in carica il commissario Mario Ortello.  I dipendenti sono certi del buon esito, per loro, della causa, “rassicurati dal fatto che il pregiudizio economico inerente alla perdita di una parte della retribuzione è , comunque, di natura risarcibile”. Altri aspetti potrebbero, però, riguardare le eventuali responsabilità.

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