MULTICAR
MCDONALD 03-2018

Siracusa. Lavoro e sviluppo, Cisl: “Indispensabile una scossa di sana politica”

sanzaro

E’ puntato sul 2015 più che sull’anno che sta per terminare lo sguardo della Cisl di Ragusa e Siracusa. Il bilancio del 2014 è, per il sindacato, pieno di ombre e poche luci, “come gli ultimi che lo hanno preceduto. Il bollettino del lavoro perduto- spiega il segretario generale Paolo Sanzaro- è troppo lungo e poche sono le voci che guardano in positivo. Abbiamo però il dovere di guardare al nuovo anno con rinnovata e maggiore energia” . Sanzaro ne parla nel messaggio inviato al consiglio generale del sindacato insieme ai componenti della sua segreteria, Antonio Bruno, Giovanni Fracanzino e Cettina Raniolo. Propone un lavoro da programmare in sinergia con la deputazione regionale e nazionale. “Iniziative per qualcuno fuori dagli schemi – prosegue il segretario della Cisl – ma questo metodo, che resta il più naturale e semplice, appare come l’unico in grado di cambiare le cose. Cambiamo noi perché le cose non cambiano”. Parole a cui Sanzaro fa seguire un annuncio. Entro la prima decade di gennaio la Cisl ha intenzione di indire una conferenza programmatica perché “si parla troppo di consuntivi, poco di preventivi”. L’esponente sindacale auspica una “scossa di sana politica”. Confermato l’impegno del sindacato e la vicinanza ai disoccupati della provincia. “Troppi. Non solo numeri da statistica, ma persone con un nome e una famiglia alle spalle”. Le strade per lo sviluppo sono , per la Cisl, percorribili. “Turismo e agricoltura le vere scommesse per il prossimo ventennio- è convinto Sanzaro- senza tralasciare los viluppo industriale, affidandoci a politiche serie che guardino all’ambiente, alla salute e all’occupazione. Un’industria nuova, moderna, ecocompatibie, anche con micro-progetti che possano tenere conto delle esigenze di mercato”. A Eni, Versalis e Lukoil il sindacato chiede maggiore chiarezza.Positivo il “via libera” alla realizzazione della piattaforma “Vega 2” a Punya Cugno per la Cisl. “Se il 2014 è stato l’anno in cui è prevalsa la paura- conclude Sanzaro- lavoriamo insieme perché nel 2015 torni un futuro aperto alla speranza”.

Comments are closed.