• Siracusa. L'ultimo omaggio a Pippo Imbesi, l'abbraccio ad un uomo coraggioso

    “Come te mai nessuno”, c’è scritto sullo striscione preparato dagli ultras della Curva Anna. E in effetti cercare oggi un altro Pippo Imbesi è impresa ardua. Gli americani direbbero “one of a kind”, come dire unico e irripetibile.
    La sua gente c’è tutta ai funerali. Stracolma la chiesa di Santa Lucia, piccola per un affetto così straripante. Sul feretro fiori bianci e azzurri, colori di una vita e di una passione bruciante. E poi la maglia del Città di Siracusa e quella dedicata a Nicola De Simone.
    Singhiozzi e applausi accompagnano la funzione che diventa l’occasione per ribadire la limpidezza dell’uomo, per 25 anni costretto alla gogna di un procedimento giudiziario infinito ma che alla fine gli ha reso dignità.
    Poi il giro all’interno dello stadio, quello che lui fece riempire per una storica promozione. Con lo sguardo lo accompagnano alcuni dei “suoi” ragazzi: Amedeo Crippa, Ciccio Pannitteri, Culotti. E ci sono anche quelli cresciuti nella sua ombra, come Gigi Calabrese. Davide Baiocco, capitano del Siracusa di oggi, ha portato personalmente le condoglianze ai figli, Andrea, Angela e Milena. “Ci hai insegnato il coraggio. Ciao papa’”, legge commossa proprio quest’ultima. Ciao “zio” Pippo.

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