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Siracusa. Navette di Ortigia, il quartiere: “Rivoluzione dei percorsi estesa all’intera settimana”

bus elettrici

La rimodulazione dei percorsi dei bus navetta di collegamento verso e da Ortigia, da rendere operativa ogni giorno e non più solo nel fine settimana. E’ una piccola rivoluzione quella che il Comune da una parte, il consiglio di circoscrizione del centro storico dall’altra, avrebbero deciso di attuare. Non è escluso che già nelle prossime ore alcune modifiche, studiate nelle scorse settimane, possano essere sperimentate. In realtà, il venerdi, il sabato e la domenica, già dall’inizio del mese, il percorso dei bus navetta è stato modificato, in via sperimentale, con il capolinea al parcheggio Talete e non piu’ al Molo Sant’Antonio. Il presidente del consiglio di quartiere Ortigia, Salvo Scarso, sollecita l’amministrazione comunale a rendere operativo per tutta la settimana il nuovo sistema sperimentato, che consente il raddoppio dei passaggi delle navette e una riduzione dei tempi di percorrenza, per i passeggeri, di circa mezz’ora, eliminando i “tempi morti” proprio al parcheggio del molo. “Cosi’ come funziona oggi, dal lunedi al giovedi- spiega Scarso- il sistema di mobilità delle navette comporta solo inutili perdite di tempo e rappresenta un deterrente per gli utenti del servizio, che piuttosto che attendere a vuoto, demordono e procedono a piedi, o tentando percorsi improbabili con l’auto. Il capolinea deve essere posto in maniera stabile al parcheggio del Talete, passando dalla stazione ferroviaria, dal Molo Sant’Antonio, ma ripartendo subito attraverso il periplo di Ortigia e infine al parcheggio Talete. Su questa ipotesi hanno lavorato, nelle scorse settimane, assessori e tecnici comunali (il vicesindaco, Francesco Italia e l’assessore alla Mobilità, Salvatore Piccione in testa). Ulteriori modifiche vengono però richieste dal quartiere. L’eliminazione della ferma in piazza Archimede, infatti, rappresenta motivo di malcontento per tanti utenti del servizio, da cui sono partite proteste. Scarso ricorda che “due anni fa sono state raccolte più di mille firme per ottenere il passaggio in piazza Archimede, “tagliando” Ortigia a metà. Un sistema che funziona. Non sta andando bene, invece, la sperimentazione della sospensione della corsa per piazza Archimede, anche perchè gli unici a non transitare piu’ sono i mezzi pubblici. Una disparità evidente”.

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