• Siracusa. Omicidio di Lauretta Petrolito, perizia psichiatrica in carcere per il compagno reo-confesso

    Con l’ok del gip del Tribunale di Siracusa, è stata effettuata questa mattina la perizia psichiatrica in carcere nei confronti di Paolo Cugno. Il 27enne è accusato dell’omicidio della compagna, Laura Petrolito, uccisa e gettata in un pozzo nelle campagne di Canicattini un mese fa. Un delitto che ha profondamente scosso l’opinione pubblica nazionale, che ha seguito da vicino il caso. Cugno è peraltro reo confesso dell’omicidio. Due psichiatri, nominati dalla difesa, hanno sostenuto un primo colloquio all’interno della casa circondariale.
    La Procura aveva rigettato la richiesta di perizia psichiatrica accolta invece dal gip. “Cosa che ci ha fatto perdere tempo prezioso”, ha spiegato il difensore dell’operaio 27enne, Giambattista Rizza. Che sin dall’assunzione dell’incarico aveva fatto intendere che quella della presunta incapacità di intendere e di volere del suo assistito sarebbe stata la materia dello “scontro” processuale.
    Personalità schiva, molto introverso Paolo Cugno amava trascorrere la maggior parte del suo tempo con i suoi animali, in campagna. Dormiva spesso in quel capanno dove si sarebbe poi consumata la tragedia e – a differenza dei suoi coetanei – non aveva uno smartphone.
    “Non è un violento per natura, la sensazione è che possa essere affetto da turbe della personalità. Ecco perchè abbiamo richiesto la perizia psicologica”, spiegava il legale del ragazzo accusato di omicidio nelle settimane scorse.

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