Siracusa. Parcheggio del Tribunale: errore da 111.000 euro. Il M5S: "dirigenti negligenti, paghino loro"

Doveva essere un fiore all’occhiello “green” e invece il parcheggio con pannelli fotovoltaici del tribunale di Siracusa rischia di diventare un nuovo, turbolento “caso”.
Mai entrato veramente in funzione, costerà oggi ulteriori 111.742 euro alla collettività siracusana. Il Consiglio Comunale darà oggi nella seduta delle 18.30 l’ok al pagamento di quella somma, dopo la sentenza del Tar di Catania che a gennaio ha condannato Palazzo Vermexio per irregolarità nell’affidamento dei lavori. A promuovere il ricorso, la seconda classificata, la Martifer Solar.
I lavori erano stati aggiudicati alla “Enertronica S.p.A.”, società operante nel settore delle energie rinnovabili e del risparmio energetico, “cui nello scorso agosto 2015 aveva fatto ingresso il gruppo Onda, attraverso la vendita del 51% della controllata Energ.it”, attacca il Movimento 5 Stelle di Siracusa.
“La lettura della sentenza ci lascia senza parole”, proseguono gli esponenti del meet up siracusano. Il Tribunale amministrativo “è chiaro nel condannare Palazzo Vermexio, per un motivo semplice semplice: gli atti di gara stabilivano, testualmente, che i posti coperti da realizzare sarebbero dovuti essere, in ogni caso, 360 o comunque almeno 350, mentre risulta incontestato che l’aggiudicataria ha presentato un’offerta avente ad oggetto un numero di posti coperti non superiori a 336″. I giudici sottolineano come “il difetto essenziale dell’offerta costituisce certamente, come è logico che sia, causa di esclusione”. Per questo viene accolto il ricorso della ditta esclusa e condannato il Comune al risarcimento e alle spese legali, per “negligenza della stazione appaltante, considerato che trattasi di vizio oggettivo, in quanto numerico, che la stessa avrebbe dovuto facilmente rilevare”.
Il M5S ricorda come a gennaio – quando emerse il problema – “il sindaco Garozzo si era affrettato a dire che la Corte dei Conti, una volta individuati i componenti della commissione avrebbe agito di conseguenza in caso di errore. Saranno eventualmente i funzionari ad attivare la propria assicurazione per colpa grave. Noi 5 Stelle ci auguriamo che questa alle parole del primo cittadino seguano i fatti e non siano i cittadini a pagare”.
La commissione era costituita dal presidente di gara, Natale Borgione, dall’esperto in materie giuridiche, Ferdinando Logorelli, e dall’esperto in materie tecniche, Gaetano Palermo.