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MCDONALD 03-2018

Siracusa. Resort alla Pillirina: Aman va via. Elemata: “Chiediamo i danni a Comune e Regione”

di gresy

Lo aveva annunciato nelle settimane scorse e dalle parole è passato ai fatti. Emanuele Di Gresy, amministratore di Elemata Maddalena, avvia un’azione risarcitoria ai danni di Comune e Regione. E chiede 137 milioni di danni a cui aggiungere 13 mila euro di perdita – definita “documentabile” – per ogni giorno di ritardo per il mancato sviluppo.
Aman Resorts, il marchio extralusso che aveva sposato il progetto di costruzione di un resort alla Pillirina, ha deciso di abbandonare la Sicilia per decorrenza dei termini contrattuali e dopo 12 mesi di attesa di una risposta sulle compensazioni mai arrivata.
La vicenda prende le mosse nel 2007 quando – successivamente all’approvazione del Prg – venne confermato il diritto edificatorio su aree considerate edificabili da oltre vent’anni. Tra queste quella acquistata da Elemata Maddalena per realizzare un hotel di lusso della prestigiosa catena Four Seasons. Nel 2010 il primo progetto ma “con una sincronia di straordinaria e insolita precisione per la pubblica amministrazione” – si legge nella nota di Elemata – nel 2011 le aree occupate da serre “sono diventate secondo la Regione degne di essere protette e inserite in una futura riserva, verde naturalistico per il Comune di Siracusa che illegittimamente ne modificò la destinazione attraverso atti amministrativi fragili e infine di inedificabilità totale nelle previsioni del piano paesaggistico”.
Emanuele di Gresy parla di sconfitta per il territorio siracusano con “amministratori prigionieri della politica” che “non sono stati capaci di promuovere sviluppo sostenibile e occupazione e si sono fatti scappare uno dei marchi più prestigiosi al mondo che avrebbe portato benessere”. Quanto alla richiesta danni milionaria, “le nostre azioni risarcitorie andranno avanti in maniera decisa e senza sconti”, anticipa De Gresy. “La proprietà privata sarà rispettata. Spiace che trovata faticosamente una sintesi con il territorio e Aman Resorts che avrebbe garantito tutti, chi amministra non abbia avuto capacità di sintesi, 12 mesi e la montagna non ha saputo partorire neppure un topolino”.
Sull’argomento intervengono anche i Verdi Siracusa che, tramite Giuseppe Patti, affermano: “L’intelligenza dimostrata prima da Four Seasons e adesso da Aman Resort ci compiace. I due gruppi più importanti al mondo nel settore dell’ospitalità alberghiera hanno compreso, con grande senso civico, il valore immenso del bene comune della Pillirina. Ci sono luoghi al mondo che devono restare incontaminati e in buona parte restituiti alla biodiversità senza essere compromessi da una eccessiva antropizzazione. Invece ci dispiace molto l’atteggiamento del ad della società Elemata, Emanuele de Gresy, che evidentemente continua a farsi mal consigliare da personaggi che non comprendono i principi basilari del diritto amministrativo, ma che usano metodi intimidatori già collaudati e smontati dalla Procura aretusea. Occorre ribadire che nessun diritto ha conseguito l’Elemata su quei terreni, se non una semplice disposizione di piano regolatore. Emanuele de Gresy dovrebbe chiedere il risarcimento danni a chi lo ha portato a Siracusa e a chi doveva tutelarlo e non è stato in grado di farlo. Questi suoi istrionici sodali sono riusciti a risvegliare le coscienze di quei siracusani che per molti anni sono rimaste sopite, quasi anestetizzate in un torpore fiabesco con tanto di principesse, nani e ballerine!

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