• Siracusa. Revoca dell'incarico alla soprintendente Basile, Amoddio: "La politica ha un problema culturale"

    “La revoca dell’incarico di soprintendente ai Beni culturali di Beatrice Basile manifesta ancora una volta un problema culturale della politica”. A dirlo è la parlamentare del Pd, Sofia Amoddio. “Con riforma Bassanini si è tentato di introdurre il principio di tenere separati il potere politico dal potere gestionale-ricorda la deputata di maggioranza- ma dopo oltre un decennio la politica, soprattutto in Sicilia, non ha ancora compreso. Le nomine o le revoche dei Soprintendenti non dovrebbero assumere alcuna valenza politica, in quanto ricadono nell’attività gestionale, tuttavia le anomalie procedimentali, la cadenza temporale degli atti adottati ed i provvedimenti dei Tribunali del Lavoro, manifestano distorsioni del sistema che non possono lasciare indifferente chi svolge un’attività politica. È comprensibile che la designazione di un nuovo assessore regionale conduca alla nomina di un direttore regionale che goda del rapporto fiduciario con chi ha la responsabilità del ruolo politico- osserva ancora Amoddio- ma non è comprensibile, al di là degli schieramenti politici, che ad ogni designazione di un nuovo assessore venga modificata l’organizzazione e l’assetto dirigenziale degli apparati amministrativi che hanno compiti esecutivi di applicare la legge”. 
L’esponente del Pd auspica “che l’assessore regionale verifichi nella forma e nella sostanza se gli atti adottati dal direttore generale, che dall’esterno appaiono anomali per modalità e tempi, siano conformi ai principi di trasparenza ed imparzialità che sono a presidio dell’agire politico ed amministrativo e soprattutto vadano nella direzione della tutela del patrimonio culturale ed ambientale del nostro territorio. Anche il presidente della Regione, Rosario Crocetta -conclude Amoddio-dovrebbe attenzionare che la politica non travalichi i ruoli”.

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