• Siracusa. Rifiuti, l’Urega affida l’appalto ad Ambiente 2.0 Tech. Igm prepara il ricorso

    Aggiudicata ufficialmente, in modalità provvisoria, la gara d’appalto legata al servizio di Igiene Urbana nel capoluogo. Questa mattina è tornata a riunirsi la commissione Urega, l’ufficio regionale gare e appalti. Una seduta pubblica che è servita, come da previsioni, per arrivare all’aggiudicazione provvisoria della gara ad Ambiente 2.0. Fuori, invece, Igm Rifiuti Industriali, che aveva fatto presente, nei giorni scorsi, la presunta mancanza di alcuni requisiti di Ambiente 2.0 , legata a problemi di regolarità del Durc, il documento di regolarità contributiva. Da giovedì prossimo la palla passa al Comune di Siracusa, che dovrà mettere in moto tutte le procedure per arrivare alla contrattualizzazione. Prevedibile un nuovo ricorso di Igm, che ha già richiesto l’accesso agli atti.
    Da lunedì la pubblicazione dei verbali. Entro novanta giorni la firma del contratto. Una tempistica su cui potrebbe, però, incidere l’annunciato ricorso alla giustizia amministrativa.
    L’Ati “Ambiente 2.0 Tech servizi” ha proposto un ribasso del 10,19 per cento rispetto a una base d’asta superiore ai 127 milioni di euro. Nei sette anni di affidamento, il Comune spenderà complessivamente una somma di poco inferiore ai 115 milioni di euro.
    “È sicuramente un momento importante – commenta il sindaco, Giancarlo Garozzo – atteso da oltre 15 mesi. Chiusa finalmente la gara con l’aggiudicazione provvisoria del servizio, si apre una nuova fase che vedrà protagonista non più la commissione nominata dall’Urega ma gli uffici comunali. All’aggiudicazione provvisoria – spiega il sindaco – dovrà seguire quella definitiva, che prevede degli adempimenti e dei controlli nei confronti dell’aggiudicatario, e solo al termine di questa seconda fase potrà stipularsi il contratto per l’avviamento del nuovo servizio. Siamo consapevoli che non sarà un percorso semplice e che, verosimilmente, sarà contrassegnato da un contenzioso giudiziario, considerato che gli appalti pubblici, soprattutto quelli di una certa rilevanza economica, passano oramai tutti dalle aule dei tribunali amministrativi. Comunque – conclude il sindaco Garozzo – faremo di tutto per avviare quanto prima il nuovo servizio, sul quale questa amministrazione ha lavorato sin dall’inizio del mandato per avere, a prezzi più bassi rispetto al passato, una raccolta degna dei tempi e di una città turistica, basata per il 95 per cento sul porta a porta e con alti livelli di differenziata”.

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