• Siracusa. Scuola, plesso di via Temistocle: lavori fermi, “e ora dove metto i 200 studenti?”

    Lavori in corso, anzi no. Tutto fermo nel plesso distaccato dell’istituto comprensivo Chindemi, in via Temistocle. Sarebbe emerso qualche problema all’interno del cantiere, al termine di un controllo delle forze dell’ordine.
    E così i lavori che erano cominciati poco prima della primavera, in convivenza con le lezioni scolastiche, sono stati bloccati. Con il rischio concreto di non poter essere completati in tempo per la riapertura dell’anno scolastico.
    Sono duecento gli studenti che frequentano il plesso di via Temistocle, tra scuola elementare e media. “Ma adesso dove li metto?”, si domanda preoccupata la dirigente scolastica, Pinella Giuffrida.
    Il rischio di ritrovarsi senza sede per settembre è concreto. E non si può certo attendere l’ultimo minuto per affrontare la probabile emergenza. “Dico subito no all’idea di doppi turni nella sede di via Basilicata. Creerebbero troppi problemi alle famiglie ed agli stessi ragazzi: con chi stanno la mattina? Con chi fanno i compiti?”, sono alcuni degli interrogativi che la dirigente si pone a voce alta.
    La speranza è che, burocraticamente, si possa sanare quanto prima tutto quello che ha portato al blocco dei lavori, finanziati con oltre 200.000 euro destinati ad eliminare le barriere architettoniche, alla messa in sicurezza dell’istituto e al completamento dell’impianto antincendio. E che si possa in qualche modo consentire la normale ripresa dell’anno scolastico.
    “Anche se con lavori ancora in corso e rispettando tutte le misure di sicurezza”, spiega la dirigente desiderosa di poter dare quanto prima una risposta alla domanda principale: dove far studiare i 200 studenti se via Temistocle non dovesse riaprire?

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