• Siracusa. Scuola Verga e la fiera del mercoledì. Lettera di un genitore: "noi allontanati, gli abusivi tollerati"

    “Sono un papà di una alunna della scuola Verga di Siracusa e vorrei attirare tramite voi l’attenzione  dell’amministrazione comunale  su quello che accade il mercoledì, giorno di fiera”. Inizia così la lettera che un genitore ha inviato alla redazione di SiracusaOggi.it. La scuola in questione, la Verga, sorge proprio di fronte al piazzale Sgarlata, dove si concentra il grosso del mercato del mercoledì, ad angolo con via Specchi. “Il mercoledì è praticamente impossibile trovare parcheggio per noi che accompagniamo i bimbi a scuola, poiché ogni spazio disponibile negli altri giorni è concesso agli operatori della fiera, siano autorizzati o abusivi”. E se – lamenta – un genitore lascia per pochi minuti l’auto in divieto, giusto il tempo di accompagnare il figlio a scuola, “i vigili urbani sono così severamente fiscali con noi da multarci o, nel migliore dei casi, allontanarci. Perchè non si fa lo stesso con i venditori abusivi  che con le loro bancarelle trasformano via Specchi da una strada con carreggiata a due corsie a poco più che di un sentiero?”. Non una contestazione tout court della multa, inevitabile se si sosta in divieto, ma una più ampia considerazione sul perchè si tollerino le bancarelle abusive che occludono la strada, a dispetto delle auto che dopo pochi minuti spariscono. E qui allaccia anche il tema della sicurezza, secondo l’autore della lettera. “Lo scorso anno scolastico una insegnante si sentì male tanto che si rese necessario l’intervento di una autoambulanza tra le bancarelle abusive. E se dovesse capitare un evento in cui si richiedesse l’ evacuazione della scuola? Di chi sarebbe poi la responsabilità? In attesa di una soluzione,  noi genitori continueremo ad essere cercatori del parcheggio e del diritto negato”.

  • freccia