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Siracusa. “Sono il tuo fratellastro” e riduce una donna in totale stato di sudditanza. Arrestato

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Su disposizione del gip del tribunale di Siracusa, è stato rinchiuso a Cavadonna il pregiudicato 41enne Alessandro Incognito. accusato di maltrattamenti in famiglia e lesioni personali aggravate. Secondo quanto accertato dalle indagini, sin dal mese di ottobre dello scorso anno avrebbe attuato “con sistematico sadismo” – scrivono gli inquirenti –  reiterate vessazioni psicologiche nei confronti di una 26enne siracusana. La giovane in quel periodo conviveva con l’arrestato che era riuscito a convincerla di esserne il fratellastro. Alla ragazza era proibito uscire, se non in compagnia del suo aguzzino, coltivare amicizie, relazioni sentimentali e persino cercare un’occupazione, rimanendo completamente isolata dalla società e definitivamente allontanata dalla sua famiglia di origine.
Una condizione di isolamento che aveva finito per gettarla in uno stato di totale assoggettamento e sudditanza. Incognito non avrebbe esitato a minacciarla di morte e diverse sarebbero state le umiliazioni, le aggressioni sia fisiche e verbali.
In un’occasione la 26enne ha tentato la fuga, scappando da una finestra per poi trovare riparo da alcuni conoscenti. Ma è stata rintracciata e “trascinata a forza” sulla vettura dell’uomo che l’ha riportata a casa. Una spirale di violenza termina nel mese di maggio ai carabinieri  di Belvedere che hanno trovato per la giovane un rifugio in una sicura località protetta.
Durante le successive indagini, non sono mancati gli elementi a conferma della condotta violenta di Alessandro Incognito. In una occasione, alla presenza dei militari, la vittima ha ricevuto nove telefonate e ventitre messaggi minatori.

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