• Siracusa. Riduzione immediata della Tari, si può fare. Piccione: “Ora un primo ribasso”

    Ridurre la Tari nel corso del 2018, l’anno della differenziata a Siracusa. Fattibile ma gradualmente. “Chi dice sia possibile già adesso parla per ignoranza della materia o solo per farsi pubblicità elettorale”, taglia corto l’assessore al Bilancio del Comune di Siracusa, Salvo Piccione. “Il calcolo dell’aliquota Tari è molto complesso, composto da una lunga serie di elementi. Non si calcola semplicemente ragionando di quanto si spende per la raccolta e per i conferimenti in discarica nell’anno corrente. La riduzione ci sarà ed anche corposa. Ma non adesso: sarà possibile non appena la differenziata avrà raggiunto percentuali superiori al 65%”, spiega ancora. Oggi Siracusa è poco sopra il 10%. Con la differenziata avviata ad Epipoli previsto un nuovo step in avanti. Ancora più deciso con l’estensione a Neapolis e poi Akradina e Tiche.
    Vedranno uno sconto nelle bollette di prossimo invio quei siracusani che, durante il 2017, hanno conferito i rifiuti differenziati nei centri comunali di raccolta, utilizzando il sistema di pesatura. Sconto dal 20 al 40% sulla parte variabile. “Altre riduzioni saranno previste nel regolamento 2018 che a breve verrà presentato al Consiglio comunale. In ogni caso, stiamo lavorando per ridurre la Tari per tutti a partire dal 2018”, l’assicurazione del responsabile del Bilancio.
    La riduzione immediata “non sarà enorme, ma con gli uffici stiamo lavorando senza sosta. Contiamo di chiudere tutto entro la settimana. Presenteremo il piano Tari al Consiglio Comunale la prossima e, nel rispetto di tutti gli adempimenti, speriamo di poter definire tutto entro il 31 marzo”.

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