MULTICAR

Siracusa. Metalmeccanici, sciopero: tensione alle stelle tra Fim e Fiom

metalmeccanici

Dissapori tra i sindacati dei metalmeccanici Cisl e Cgil dopo lo sciopero generale di oggi.   Amaro lo sfogo del segretario provinciale della Fim, Gesualdo Getulio che replica ad alcune dichiarazioni rilasciate dagli esponenti regionali e locali della Fiom Cgil, Roberto Mastrosimone e  Sebastiano Catinella, secondo cui la Fim tenderebbe spesso a ridimensionare la portata delle proteste della Cgil, piuttosto che ascoltare le istanze che provengono dai lavoratori.  “La Fim resta al fianco dei lavoratori- replica Getulio-  Sorprende, piuttosto, che il segretario della Fiom siracusana si faccia coinvolgere dalle improvvide dichiarazioni del suo segretario regionale”. Poi il tono si fa più acceso. “Non vogliamo entrare nel merito dei picchetti che questa mattina non hanno consentito l’accesso al lavoro per molti operai – ha aggiunto Getulio – Non ci interessa sapere se si è trattato di iniziative autonome; quello che ci spiace sottolineare sono le dichiarazioni del segretario provinciale della Fiom Catinella che, forse inconsapevolmente, è stato coinvolto dal suo segretario regionale. Se, proprio per il blocco alle portinerie, è difficile accertare l’entità dell’adesione allo sciopero – ha detto ancora il segretario della Fim -, resta difficile da comprendere quanto dichiarato alla stampa. Fim e Fiom, fino alla mezzanotte di ieri in Prefettura a Siracusa, hanno condiviso insieme, come fanno da anni ormai, un momento importante per la difesa dei diritti dei lavoratori. L’unità sindacale, pur nelle sue diversità, resta l’unica e reale strada per garantire i diritti dei lavoratori.Noi vogliamo riempire le fabbriche di nuova occupazione, non svuotarle per uno sciopero che in questo momento appare inopportuno”.

Comments are closed.

ACAT3