MULTICAR

Siracusa. Vaccini antinfluenzali: “Nessun nesso tra la somministrazione e i decessi”

vaccini

“Nessun nesso causale tra i vaccini antinfluenzali Fluad e i decessi registrati nei giorni scorsi”. A questa conclusione è giunto il comitato di valutazione rischi per la farmacovigilanza dell’Ema, l’agenzia europea dei medicinali. La notizia è stata fornita al servizio Farmaceutica dell’assessorato regionale della Salute e ai direttori generali delle Asp, oltre che pubblicato nel sito internet dell’assessorato. A sottolinearlo è l’azienda sanitaria provinciale di Siracusa. “La valutazione del “Prac” è rassicurante – si legge nella nota assessoriale – poiché gli Stati membri in tutta l’UE stanno conducendo le loro campagne annuali di vaccinazione antinfluenzale. Come annunciato nei giorni scorsi – prosegue la nota – l’esito delle prime analisi effettuate sui lotti di Fluad oggetto di divieto di utilizzo, è stato completamente negativo. I risultati dei test hanno confermato la sicurezza del vaccino, escludendo la presenza di endotossine e hanno mostrato che il contenuto e l’aspetto dell’antigene del vaccino del virus dell’influenza risulta conforme alle specifiche di qualità. I test rimanenti (sterilità e tossicità anormale) termineranno tra circa tre settimane ma le caratteristiche dei decessi riportati sembrano già escludere una contaminazione da microrganismi”.Secondo quanto spiegato, dunque, “l’incremento delle segnalazioni di reazioni avverse sarebbe attribuibile ad una maggiore sensibilità mostrata dagli operatori sanitari e dalla popolazione al fenomeno, in ragione della mediaticità degli eventi degli ultimi giorni”. Alcuni casi vanno ancora verificati ma sembrerebbe che nella maggior parte delle vicende attenzionate non ci sia correlazione tra la somministrazione del vaccino e i problemi riscontrati. Altre cause potrebbero, al contrario, spiegare le conseguenze, in due casi, in provincia, letali. Chiarimenti a cui il direttore generale dell’Asp, Salvatore Brugaletta fa seguire un nuovo appello .  “I vaccini antinfluenzali – sottolinea – rappresentano lo strumento più efficace per prevenire l’influenza e le gravi complicanze che può causare soprattutto negli anziani e nelle persone con patologie croniche. Una ridotta adesione comporta, come più volte ribadito, una alta incidenza di infezione che si ripercuote non soltanto sul singolo soggetto ma anche sull’intera collettività”. “Dopo questo momento di confusione – interviene il direttore dell’Epidemiologia dell’Asp di Siracusa Maria Lia Contrino – auspichiamo un riavvicinamento con fiducia della popolazione alla pratica della vaccinazione, la cui campagna volge già al termine, che può essere effettuata, lo ricordiamo, sia dal proprio medico di famiglia che nei vari ambulatori vaccinali della provincia”.

Comments are closed.

ACAT3