Truffe agli anziani, i consigli del dirigente delle Volanti

 Truffe agli anziani, i consigli del dirigente delle Volanti

Non si arresta , in provincia di Siracusa, il fenomeno delle truffe, specialmente ai danni degli anziani. La piu’ “gettonata” rimane quella “dello specchietto”, di cui lo scorso fine settimana e’ rimasta vittima, davanti al cimitero comunale di Siracusa, una donna di 75 anni. Il metodo e’ sempre lo stesso. Qualcuno colpisce l’auto a bordo della quale si sta viaggiando e subito dopo parte la messa in scena. Si convince il malcapitato di essersi reso responsabile di un lieve incidente, che avrebbe causato la rottura dello specchietto retrovisore laterale di un’altra auto. Niente di piu’ falso, ma rimangono numerose le persone che si lasciano raggirare e accettano di risarcire, in loco, i sedicenti automobilisti danneggiati.Questa, come le truffe “a domicilio” sono ben note alla Polizia. Non e’ un caso se da parecchi mesi gli uomini delle Volanti, guidati dal vice questore, Francesco Bandiera, tentano di mettere in guardia le possibili vittime di questo tipo di reato. Il progetto si chiama “Non lasciateli inTRUFolare”, gioco di parole che rende chiaro l’intento della questura. In diversi centri anziani del territorio, la Polizia ha tenuto incontri specifici.Alcuni giorni fa’, invece, il dirigente delle Volanti ha tenuto,nella sede di Confcooperative Siracusa,un corso rivolto agli operatori delle cooperative sociali, che si occupano di assistenza agli anziani. “Spesso si fa leva sulla buona fede di anziani. ma anche giovani – spiega Bandiera – Queste truffe sono messe a segno da professionisti, che approfittano dell’isolamento della vittima e giocano sull’aspetto psicologico, facendola sentire in forte imbarazzo e perfino in colpa”.Il consiglio e’ solo uno: allertare subito i numeri di emergenza o, se ci si trova in casa, chiedere il supporto di un vicino di casa, senza lasciarsi prendere dal panico e soprattutto senza fornire troppi dati a chi, presentandosi in casa nostra, pretende di conoscere numeri di contratti o altri dati sensibili. E’ probabile che li useranno per rubarci del denaro, anche nei giorni seguenti. Intanto,a garanzia di chi teme che qualche truffatore abbia scelto il cimitero come luogo in cui inscenare la truffa dello specchietto, a polizia incrementera’ i controlli nella zona, soprattutto nei giorni a ridosso della commemorazione dei defunti.

 

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