Scerra e Mirabella (M5s): “Enel, primo passo. Ora serve un piano straordinario”

Il Movimento 5 Stelle accoglie con cautela l’annuncio di Enel relativo a un primo investimento per il potenziamento della rete elettrica in Sicilia e, in particolare, nella provincia di Siracusa. A esprimersi sono il parlamentare Filippo Scerra e il referente territoriale del M5S Giuseppe Mirabella, che nei giorni scorsi avevano presentato un’interrogazione parlamentare alla Camera dei Deputati per denunciare le criticità della rete isolana.
“Accogliamo con relativa soddisfazione l’annuncio del primo investimento di Enel per il potenziamento della rete di distribuzione elettrica in Sicilia e, in particolare, in provincia di Siracusa. È un segnale positivo e un primo risultato nella direzione che avevamo indicato nei giorni scorsi nell’interrogazione parlamentare presentata alla Camera dei Deputati, con cui denunciavamo le gravi criticità emerse nelle ultime settimane”, dichiarano Scerra e Mirabella.
Nell’atto parlamentare a firma Scerra, i pentastellati avevano richiamato l’attenzione sulla fragilità della rete elettrica siciliana, messa sotto pressione dalle ondate di calore e dall’aumento dei consumi che ne è conseguito. La situazione ha causato numerosi blackout, con disagi e danni a famiglie e attività commerciali. Le interruzioni di corrente hanno inciso anche sull’efficienza del servizio idrico, compromettendo l’alimentazione degli impianti di distribuzione dell’acqua.
“Pur apprezzando questo stanziamento, ci auguriamo sia un primo passo di una nuova stagione di interventi diffusi e consistenti in tempi rapidi”, proseguono i due esponenti del Movimento. Per Scerra, l’obiettivo deve essere quello di “portare definitivamente la Sicilia fuori dalla crisi della distribuzione elettrica che si manifesta puntualmente durante gli eventi meteorologici avversi in inverno e, soprattutto, nel corso delle sempre più frequenti e intense ondate di calore estive”.
Il deputato annuncia infine un monitoraggio costante sulla vicenda. “Continueremo a seguire con grande attenzione questa vicenda, verificando che agli annunci seguano investimenti concreti e tempi certi. Se necessario, riporteremo il tema all’attenzione del Parlamento, mettendo in campo tutte le iniziative utili affinché cittadini e imprese possano contare su una rete elettrica moderna, affidabile e all’altezza delle sfide climatiche che stiamo vivendo”.