Liberi Consorzi, il coordinamento d’accordo con Anci: “Rimpinguare il Fondo delle Autonomie Locali”

“Un incremento di almeno 100 milioni di euro per rimpinguare il Fondo delle Autonomie Locali”. Salvatore Quinci, Coordinatore regionale del Coordinamento dei Liberi Consorzi Comunali Siciliani e presidente dell’ente di Trapani concorda con la richiesta di Anci Sicilia, presieduta dal sindaco di Canicattini Bagni, Paolo Amenta.
“Nelle variazioni di bilancio, presentate dal Governo regionale, che saranno discusse all’ARS-spiega Quinci- è necessario che emerga la volontà politica di sostenere il difficile percorso finanziario degli Enti Locali. I Liberi Consorzi Comunali siciliani continuano ad essere in un limbo amministrativo, con una prospettiva incerta ma pressanti e crescenti impegni da rispettare nei confronti delle loro comunità. L’aspetto economico-finanziario è certamente prioritario. Senza risorse adeguate non possono essere erogati servizi efficienti. Ma i Liberi Consorzi chiedono, da tempo, al Governo regionale ed al Parlamento siciliano di riordinare l’assetto di Enti che rimangono ancora in attesa dei decreti attuativi ma soprattutto di una complessiva riorganizzazione amministrativa che deve passare anche da un nuovo percorso legislativo. Nei Liberi Consorzi Comunali-conclude il coordinatore regionale- dopo la lunga e contraddittoria fase commissariale, e dopo il voto di secondo grado, è tornata la politica, nella sua espressione più alta e nobile. I territori hanno riferimenti reali e concreti e stanno riscoprendo il ruolo di coordinamento degli Enti di Area Vasta. Emergono dunque legittime aspettative ed interesse. Regione ed ARS facciano dunque la loro parte per consentire ai Liberi Consorzi Comunali di sviluppare processi di crescita e di rilancio dei territori provinciali”.