A Palagonia (CT), oltre 4 kg di droga e più di 200 cartucce scovate durante un controllo

Un’attività di controllo del territorio ha portato i Carabinieri a individuare, a Palagonia, un deposito utilizzato per nascondere un ingente quantitativo di droga e numerose munizioni. Complessivamente sono stati sequestrati oltre 4,3 chili di sostanze stupefacenti, tra marijuana, eroina e hashish, oltre a 229 cartucce di diverso calibro, alcune delle quali di tipo militare. L’attività è stata condotta dai militari dell’Aliquota Operativa della Compagnia di Palagonia, con il supporto dei Carabinieri dello Squadrone Eliportato Cacciatori “Sicilia”, nell’ambito di un più ampio servizio di rastrellamento e perquisizione effettuato nella contrada Carrubbo. Durante il servizio, l’attenzione dei Carabinieri si è concentrata su un casolare che aveva una porta semi aperta, circostanza che è apparsa subito strana. Quando gli investigatori sono entrati hanno trovato sul pavimento diverse buste che ovviamente sono state aperte; all’interno erano stati nascosti più di 2 chili di marijuana, 1 chilo e mezzo di eroina, già confezionata in 14 involucri e 3 panetti, e quasi 1 chilo di hashish. La perquisizione ha, inoltre, consentito di recuperare ben 229 cartucce di diverso calibro: calibro 22, calibro 9, calibro 7,65, calibro 7,62×39 e calibro 7,62×50, oltre ad altre 5 cartucce calibro 7,62×50 da addestramento, con ogiva in plastica. I Carabinieri hanno esteso le ricerche ad altri punti del casolare, recuperando un fusto in acciaio inox da circa 100 litri, un contenitore in acciaio lungo 2 metri e un tubo in plastica, tutti interrati e vuoti, ritenuti verosimilmente i nascondigli sotterranei per la droga o le armi. La sostanza stupefacente e le munizioni sono state sottoposte a sequestro penale e saranno sottoposte ai successivi accertamenti, comprese le analisi quantitative e qualitative della droga. Questo tipo di operazione si inserisce nel dispositivo di prevenzione e repressione predisposto dai Carabinieri contro il traffico e lo spaccio di sostanze stupefacenti, con particolare attenzione alle aree periferiche e rurali, dove i servizi di rastrellamento e le attività di ricerca consentono di individuare anche luoghi utilizzati per nascondere droga, munizioni e altro materiale di provenienza illecita.