Accordo Comune-Esa, monta la polemica: “Sparita la pulizia dei canali di Tivoli”
“Manca un tassello importante nella convenzione stipulata dal Comune con l’Esa, l’ente sviluppo agricolo, per la prevenzione antincendio. Avevamo, infatti, chiesto la manutenzione straordinaria dei canali per il deflusso delle acque meteoriche in contrada Tivoli”. Questa, in sintesi, la posizione espressa dal comitato “ATTivoli”, rappresentato dal presidente Giovanni Polito dopo l’annuncio dell’assessore alla Protezione Civile, Sergio Imbrò. Critico anche il tono del consigliere comunale Ciccio Vaccaro.
Polito commenta “con moderata soddisfazione la stipula di una convenzione con l’Ente Sviluppo Agricolo da parte del comune di Siracusa, fattispecie che proprio il comitato dei cittadini residenti ATTivoli, convocato in IV Commissione lo scorso mese di ottobre, aveva auspicato e sollecitato. L’obiettivo di quella richiesta, avanzata dopo un sopralluogo del commissario straordinario dell’ENTE nelle zone interessate, era proprio far avviare l’indispensabile opera di manutenzione straordinaria dei canali deputati al deflusso delle acque meteoriche in contrada Tivoli – chiarisce il rappresentante dei residenti della zona- opera di prima emergenza nelle more di un prossimo intervento di completo ripristino della canalizzazione, a valere sui fondi contro il dissesto idrogeologico, grazie ad un progetto già annunciato nel corso di quella stessa seduta di commissione, seppur ancora in fase preliminare, proprio dal tecnico incaricato dal comitato”.La convenzione stipulata non riguarderebbe, invece, tali aspetti ma solo gli interventi di prevenzione antincendio. Il Comitato ipotizza che si tratti di errore materiale o dimenticanza e chiede che il testo venga integrato con quanto concordato a proposito dei lavori di manutenzione straordinaria dei canali. “La piena attuazione della convenzione-conclude Polito- permetterà ai cittadini di Tivoli di affrontare con maggiore tranquillità sia l’estate, grazie agli interventi antincendio previsti, sia le ormai frequenti e abbondanti piogge autunnali e invernali”.
Vaccaro, dal canto suo, definisce frettoloso e incompleto l’atto stipulato dal Comune, con il “rischio che si vanifichi il lavoro svolto fin qui insieme al comitato dei Residenti di Tivoli, al Commissario dell’ESA Carlo Turriciano e all’On. Giovanni Cafeo che ha svolto l’insostituibile ruolo di collante tra gli enti, con l’obiettivo di dare una prima importante risposta a cittadini costantemente esposti al rischio di grave dissesto idrogeologico”.
Vaccaro ricorda che “nel corso della seduta di IV commissione dello scorso ottobre, nella quale era stato convocato anche il presidente del comitato dei residenti di Tivoli, la proposta era stata chiara: chiedere al Comune di avviare una convenzione per permettere all’ESA la manutenzione straordinaria dei canali dedicati al deflusso delle acque piovane, limitando così intanto gli effetti delle abbondanti precipitazioni. Apprendo però che nel testo definitivo è scomparsa questa dicitura, sostituita dagli interventi antincendio, sempre importanti ma che non possono prescindere dalla messa in sicurezza per danni da dissesto idrogeologico.”
“Sarebbe bastato avvertire per tempo i soggetti interessati per evitare questa grave dimenticanza, invece si è data l’ennesima prova di superficialità da parte di questa amministrazione nell’affrontare i problemi delle zone periferiche – conclude Vaccaro – auspico che almeno si possa porre rimedio al disguido prima possibile, integrando correttamente il testo della convenzione.”
Foto: repertorio, il sopralluogo effettuato lo scorso giugno a Tivoli