Acireale (CT), 20enne denunciato per guida sotto effetto di stupefacenti

I Carabinieri di Acireale, impegnati in un servizio di controllo del territorio, hanno selezionato un giovane a bordo di un’utilitaria per sottoporlo ad un controllo. Nei momenti dell’identificazione il giovane ha iniziato a spintonare gli operanti rifiutandosi di collaborare ed ostacolando, di fatto, l’operato dei Carabinieri che, poco dopo, perquisendolo lo hanno trovato con alcune dosi di hashish addosso. Considerato l’evidente stato di alterazione del giovane i militari dell’Arma hanno chiesto alla direzione medica dell’ospedale di svolgere accertamenti urgenti, al fine di verificare se avesse nel sangue tracce di alcool o droghe. Questi accertamenti sanitari si sono rivelati fondamentali, perché hanno consentito di accertare che il giovane si era messo alla guida della sua auto in uno stato di alterazione psico-fisica riconducibile proprio all’assunzione di cannabinoidi.
La normativa prevede sanzioni severe per queste condotte, tra cui sanzioni penali, la sospensione o revoca della patente di guida e il sequestro del veicolo nei casi più gravi. Tali disposizioni sono state introdotte proprio per contrastare comportamenti estremamente pericolosi alla guida, che rappresentano una delle principali cause di incidenti stradali. Sulla base degli indizi raccolti, da verificare in sede giurisdizionale e ferma restando la presunzione di innocenza valevole ora e fino a condanna definitiva il 20enne è stato quindi denunciato all’Autorità Giudiziaria per “guida in stato di alterazione psico-fisica” dovuta all’assunzione di sostanze stupefacenti “detenzione ai fini di spaccio di sostanza stupefacenti” e “resistenza a Pubblico Ufficiale”.