Addio ad Aldo Formosa, Siracusa perde un protagonista della sua storia culturale

Siracusa piange Aldo Formosa, una delle figure capace di attraversare e animare decenni di vita culturale della città. Giornalista, scrittore, commediografo, regista, organizzatore di eventi e soprattutto instancabile animatore culturale, Formosa ha legato il suo nome al teatro e a una lunga stagione nella quale Siracusa riusciva a diventare, attraverso le sue iniziative, crocevia di personalità del mondo dello spettacolo e del giornalismo. Aveva 95 anni.
Una storia iniziata anche attraverso il Teatro di Sicilia, fondato da Formosa nel 1970. Un’esperienza che avrebbe accompagnato per decenni la vita culturale siracusana, dando spazio alla tradizione teatrale siciliana e a generazioni di interpreti. Il teatro ebbe il suo spazio storico alla “Nottola” di via Gargallo, dove passarono anche giovani destinati a diventare protagonisti della scena nazionale.
Ma Formosa ha soprattutto legato il suo nome al Premio Internazionale Sicilia – Il Paladino, manifestazione di cui fu ideatore e capace di portare a Siracusa nomi di primo piano della cultura e dello spettacolo. Nell’albo dei premiati compaiono, tra gli altri, Salvo Randone, Giorgio Albertazzi, Oreste Lionello, Leo Gullotta, Lina Wertmüller, Turi Ferro, Leonardo Sciascia, Giuseppe Fava, Gesualdo Bufalino, Pippo Baudo, Antonio Albanese, Ficarra e Picone, Teo Teocoli e il Quartetto Cetra.
Storie e ricordi che è possibile ritrovare anche nei suoi scritti. Attraverso la rubrica “L’Astrolabio”, Formosa raccontò personaggi, luoghi e vicende della Siracusa culturale, recuperando episodi che altrimenti sarebbero rimasti confinati nella memoria di chi li aveva vissuti. Era una sorta di archivio personale della città affidato alla scrittura.
Nel 1991 fu ancora il Teatro di Sicilia a organizzare una importante manifestazione dedicata a Salvo Randone, appena scomparso. Formosa ne raccontò anni dopo i retroscena e l’organizzazione, ricordando una giornata nella quale Siracusa volle rendere omaggio a uno dei suoi più importanti protagonisti teatrali.
La sua attenzione per la memoria cittadina passava anche dalla riscoperta delle persone. Nel corso degli anni intervenne in numerose iniziative dedicate a protagonisti della società siracusana, mantenendo vivo quel filo tra le generazioni che rappresentava, forse, una delle caratteristiche più riconoscibili del suo lavoro.
Nel 2024 il Lions Club Archimede gli assegnò il Premio Archimede per il suo impegno culturale e sociale. Il riconoscimento sottolineava il contributo dato da Formosa alla storia del teatro e della cultura della città.
I funerali saranno celebrati domani alle 16.30 nella chiesa del Pantheon di Siracusa.