Aggressione all’arbitro, quattro Daspo per giocatori e un dirigente del Rosolini

Tre giocatori ed un dirigente del Rosolini si sono visti notificare un Daspo per l’aggressione all’arbitro che ha portato all’interruzione della partita con il Pfr Villasmundo. L’episodio è avvenuto a marzo scorso, durante il match di Terza Categoria. Nelle settimane scorse sono arrivate le pesanti sanzioni del Giudice Sportivo. Adesso anche le determinazioni della Questura di Siracusa.
“Nei campi di calcio, soprattutto delle serie dilettantistiche, l’arbitro, figura fondamentale per lo svolgimento delle gare, spesso rappresentata da giovani direttori di gara all’inizio della carriera arbitrale, deve essere tutelato e, chi pensa di intimidirlo o peggio ancora aggredirlo fisicamente è giusto che abbia una punizione non solo sportiva ma anche da parte delle Autorità poste a tutela della sicurezza e della legalità”, spiegano dalla Questura.
Pertanto, gli agenti della Digos di Siracusa, grazie ad un’attenta visione delle immagini che riprendevano le fasi delle violenze perpetrate nei confronti dell’arbitro, sono riusciti a identificare tre giocatori e un dirigente sportivo e a compendiare una dettagliata richiesta per l’emanazione di quattro provvedimenti di Daspo Sportivo a carico degli stessi, per la durata di tre anni.
I provvedimenti, preparati dalla Divisione Anticrimine della Questura, sono stati firmati dal Questore e ieri notificati ai calciatori.