Al Museo “Paolo Orsi” il convegno internazionale “Corinto e Siracusa. Relazioni, scambi, influenze”

C’è un filo invisibile che da millenni unisce le sponde della Grecia a quelle della Sicilia, un legame indissolubile che ha ridisegnato le rotte, la cultura e l’arte del Mediterraneo antico. È questo il cuore di “Corinto e Siracusa. Relazioni, Scambi, Influenze”,Edizioni Quasar, che verrà presentato venerdì 13 novembre alle 17:30 al Museo Archeologico regionale “Paolo Orsi” di Siracusa. Il volume raccoglie i preziosi contributi scientifici emersi durante il convegno internazionale, promosso da Parco archeologico e paesaggistico di Siracusa, Eloro, Villa del Tellaro e Akrai, che si è svolto dal 5 al 7 dicembre 2024 e che ha visto la partecipazione dei massimi esperti di storia e archeologia del Mediterraneo antico. Il volume, pubblicato dal Parco, punta l’attenzione sul profondo legame storico, commerciale e culturale tra la madrepatria Corinto e la sua celebre colonia di Siracusa nel contesto del Mediterraneo antico. Il testo è stato curato dall’archeologa Rosa Lanteri, già dirigente della U.O. 2 del Parco, e da Giulio Amara, ricercatore presso la Scuola Normale di Pisa. A illustrare i contenuti e la valenza scientifica dell’opera saranno due autorevoli accademici: Stefania De Vido, docente di Storia greca presso l’Università Ca’ Foscari di Venezia e Massimo Frasca, già docente di Archeologia classica presso l’Università degli Studi di Catania. All’evento prenderanno parte anche i curatori dell’opera, gli autori e il direttore ad interim del Parco Archeologico e Paesaggistico di Siracusa, Antonino Lutri. L’appuntamento del 13 novembre rappresenterà un momento di confronto unico per specialisti, studenti e appassionati di storia antica, desiderosi di riscoprire le radici marittime e identitarie della Siracusa greca. L’ingresso alla presentazione è libero e aperto al pubblico fino a esaurimento dei posti disponibili in sala.