Alessio Boni star a Siracusa. E lui non vede l’ora di sentire “l’abbraccio” unico del teatro greco

Volto amato del cinema italiano, interprete raffinato del teatro e protagonista di alcune delle fiction più seguite dal pubblico televisivo, Alessio Boni è il nome “forte” della 61.a stagione di spettacoli classici. Per lui doppio debutto a giugno al teatro greco di Siracusa: sarà lo spettro di Dario ne I Persiani (regia Alex Ollè) e Priamo ne l’Iliade secondo Peparini.
Bergamasco di Sarnico, sessant’anni, iniziò a farsi apprezzare dal grande pubblico con la serie “Incantesimo”. Ma è il cinema d’autore a consacrarlo definitivamente. La svolta della carriera arriva con “La meglio gioventù” di Marco Tullio Giordana, film simbolo del cinema italiano contemporaneo che gli vale il Nastro d’Argento come miglior attore protagonista insieme a Luigi Lo Cascio e Fabrizio Gifuni.
Dal principe Giovanni de’ Medici nella fiction “I Medici”, al direttore d’orchestra de “La Compagnia del Cigno”, passando per ruoli intensi come quello di Walter Bonatti nel docufilm “Sul tetto del mondo” o di Enrico Piaggio nella fiction Rai dedicata all’imprenditore italiano, Boni si conferma attore versatile ed intenso.
Il teatro è sempre rimasto il cuore del suo percorso artistico. Shakespeare, Eschilo, Molière ed i grandi classici con la sua eleganza potente ed uno stile recitativo che unisce rigore ed impatto emotivo.
Adesso il debutto al teatro greco, per quello che ha definito “l’abbraccio” con il pubblico che solo una scena come quella del Temenite può regalare in Italia.