Andrea Passanisi vince il Premio Internazionale “Luis Bacalov”
Con lo spartito “ZagrWaltz” Andrea Passanisi vince la terza edizione del Premio Internazionale di Composizione “Luis Bacalov” di Taranto aggiudicandosi un premio di 1.500 euro, la pubblicazione a cura di Eleutheria Edizioni Musicali e la possibilità della composizione di essere eseguita dalle orchestre del circuito ICO nei teatri di Italia. “Sono onorato di aver ricevuto il Primo Premio al Concorso Bacalov 2026 – dichiara emozionato Passanisi – . Questo riconoscimento rappresenta per me non soltanto un traguardo artistico ma soprattutto una conferma del valore della ricerca musicale, dello studio e della libertà espressiva”. La serata conclusiva del concorso si è svolta ieri al Teatro Tarentum di Taranto, organizzata da Matera in musica, in collaborazione con l’ICO Magna Grecia e con l’Associazione Musicale culturale “Luis Bacalov”, con il patrocinio del Comune di Taranto, la Regione Puglia e il Ministero della Cultura. “Ricevere un premio legato al nome di Luis Bacalov – continua il musicista siciliano – significa confrontarsi con altre composizioni di altissimo livello. Conoscere e competere con colleghi provenienti all’Italia e dall’Europa stata un’opportunità di crescita personale ed artistica. La musica, oggi più che mai, ha il compito di creare connessioni autentiche tra le persone. Questo premio mi incoraggia a continuare a scrivere e progettare con ancora maggiore consapevolezza, guardando al futuro con entusiasmo e spirito di ricerca”. Andrea Passanisi è compositore e docente siracusano, la sua attività spazia dalla musica da concerto alla musica elettroacustica e al teatro musicale. Ricopre attualmente l’incarico di docente di teoria, analisi e composizione e di segretario e direttore artistico dell’associazione culturale Opera APS. “ZagrWaltz è un valzer per orchestra dal sapore mediterraneo – conclude Passanisi – che unisce la struttura del valzer alle sonorità della mia terra di origine; la Sicilia. L’ambientazione sonora è ispirata ai centri storici del sud, dove l’atmosfera delle feste si alterna ai riti lenti dei paesi mediterranei. Sono felicissimo ed emozionato che i suoni della Sicilia abbiamo conquistato la commissione”.