Animali soli in casa per più di 12 ore: a Palazzolo scatta il divieto, nuova ordinanza del sindaco Gallo
Una nuova ordinanza sindacale per la tutela degli animali d’affezione, della salute pubblica e dell’igiene urbana. L’ha firmata il sindaco Salvatore Gallo e vieta ai proprietari, detentori o custodi di animali di mantenerli in condizioni “incompatibili con la loro natura e tali da comprometterne il benessere fisico ed etologico”. La nuova ordinanza si aggiunge a quella precedente, con cui si vieta di lasciare animali d’affezione in terrazzi, cortili e luoghi in cui non abbiano un’adeguata protezione dai raggi solari.
Il testo della nuova ordinanza individua come indice sintomatico di possibile incompatibilità l’assenza continuativa del proprietario o di altro soggetto incaricato della custodia per un periodo superiore a dodici ore consecutive, qualora non siano garantiti assistenza adeguata, controllo periodico, disponibilità di acqua potabile, corretta alimentazione, aerazione dei locali, condizioni microclimatiche idonee e la possibilità per l’animale di soddisfare le proprie esigenze fisiologiche. Il provvedimento precisa che «la mera presenza di acqua e alimenti non costituisce, di per sé, elemento sufficiente a dimostrare il rispetto delle esigenze di benessere dell’animale».
L’ordinanza nasce da un contesto di crescenti segnalazioni. Come si legge nelle premesse del documento, «sono sempre più frequenti le segnalazioni provenienti da cittadini, amministratori condominiali e Forze di Polizia Locale concernenti animali lasciati soli all’interno di abitazioni per periodi particolarmente prolungati, talvolta anche superiori all’intera giornata, con presenza del proprietario limitata alla sola somministrazione di cibo ed acqua». Situazioni che, oltre a compromettere il benessere animale, generano problematiche igienico-sanitarie, cattivi odori, proliferazione di insetti e disturbi alla quiete pubblica, con particolare criticità nei condomini e nei centri storici.
In base al provvedimento, chi deve assentarsi per un periodo prolungato è tenuto ad affidare l’animale a una persona idonea oppure a garantirne l’assistenza mediante accessi periodici. La vigilanza sull’osservanza dell’ordinanza è affidata alla Polizia Locale, al Servizio Veterinario dell’ASP, ai Carabinieri Forestali e alle Forze dell’Ordine. In caso di grave pregiudizio accertato per il benessere dell’animale, gli organi competenti potranno richiedere l’intervento immediato del Servizio Veterinario e adottare tutte le misure previste dall’ordinamento, compresa la segnalazione all’Autorità Giudiziaria. I cittadini sono invitati a segnalare situazioni di abbandono, incuria o detenzione incompatibile alla Polizia Locale o ai servizi veterinari.
L’ordinanza entra in vigore il giorno successivo alla pubblicazione all’Albo Pretorio on-line del Comune e resterà in vigore fino a eventuale revoca o all’adozione di una disciplina normativa statale o regionale che regoli espressamente la materia. Il Comune ha annunciato anche campagne informative per diffondere la cultura del possesso responsabile degli animali d’affezione attraverso il sito istituzionale e i canali di comunicazione dell’ente.