Ansia da scadenze, “il Siracusa non verrà escluso dal campionato”. Turati squalificato per 2 turni
“L’unica cosa che posso dire con certezza è che il Siracusa non verrà escluso dal campionato. L’altra sera ne ho parlato con il presidente della Lega Pro, Marani”. Così il capo di Gabinetto del Comune di Siracusa, Giuseppe Gibilisco, ha risposto oggi su FMITALIA alla domanda sul futuro della società del presidente Alessandro Ricci. Quanto alla scadenza odierna, c’è tempo sino alla mezzanotte per presentare f24 e quietanze di stipendi e contributi. “So che anche in queste ore la società sta lavorando per ottemperare. Io forse vado controcorrente, però Ricci fino ad oggi ha investito svariati milioni di euro per il Siracusa Calcio e mi sento di ringraziarlo per quello. L’unica cosa che posso rimproverargli è la mancanza di chiarezza in questi mesi complicati”, ha aggiunto sempre Gibilisco.
Se l’esclusione dal torneo non rappresenta più uno spauracchio (al momento), resta la possibilità di un ulteriore deferimento e di una seconda penalizzazione. La prima pende come una spada di Damocle sul cammino di Candiano e compagni ed è pronta a calare come un ghigliottina sulla già complessa classifica azzurra, ai primi di marzo.
E attenzione, poi, alla scadenza della prossima trimestralità, quando – per usare una metafora – il fiato potrebbe essere ancora più corto.
Intanto, il Giudice Sportivo ha squalificato per due turni (con ammonizione) l’allenatore del Siracusa, Marco Turati. Espulso durante il derby con il Catania, avrebbe tenuto “al 97° minuto del secondo tempo, una condotta irriguardosa nei confronti della Quaterna Arbitrale in quanto, in occasione di una revisione FVS, protestava platealmente e, rivolgendosi al IV Ufficiale, proferiva una frase irriguardosa”.
Inibito fino al 5 marzo il direttore Guglielmino “per avere, al termine della gara, tenuto una condotta irriguardosa nei confronti del IV Ufficiale in quanto, entrava sul terreno di gioco e si avvicinava al IV Ufficiale con fare minaccioso, ponendosi a pochi centimetri dal suo volto e gridando parole irriguardose nei suoi confronti per contestarne l’operato”.