Approvata dal Consiglio comunale la mozione sugli spazi sportivi a Siracusa per i giovani
Il Consiglio comunale ha approvato all’unanimità la mozione presentata dal gruppo consiliare Fratelli d’Italia dedicata agli spazi giovanili e alla realizzazione di nuovi campi sportivi di quartiere. Un tempo, in una città meno congestionata dal traffico, le giovani generazioni potevano contare su campetti parrocchiali e impianti sportivi comunali aperti alla libera fruizione, luoghi di incontro, sport e socializzazione accessibili a tutti, anche a chi non aveva la possibilità economica di iscriversi a una palestra. Oggi, invece, i giovani dispongono di meno luoghi di aggregazione, mentre cresce la necessità di promuovere attività sportive accessibili e diffuse sul territorio.
Medici e specialisti segnalano con sempre maggiore attenzione i rischi legati all’eccessivo utilizzo dei dispositivi digitali e dei social network, fenomeno che può favorire isolamento, ansia e inattività fisica. In questo contesto, restituire ai giovani spazi urbani dedicati allo sport e alla socialità diventa una priorità. La mozione approvata impegna l’Amministrazione comunale a individuare terreni comunali inutilizzati in ogni quartiere per la realizzazione di piccoli campi sportivi polivalenti destinati alla libera fruizione, valorizzando aree oggi abbandonate e contribuendo anche alla prevenzione del rischio incendi. Esperienze già realizzate in città, come i campi sportivi sopra il Talete, dimostrano l’importanza e l’utilità di questi interventi ma è necessario proseguire con una programmazione più ampia e strutturata, capace di coinvolgere tutti i quartieri. “Il nostro gruppo consiliare – affermano Paolo Cavallaro e Paolo Romano di Fratelli d’Italia – continuerà a seguire il percorso della mozione nelle sedi istituzionali competenti, a partire dalla commissione consiliare di studio, collaborando con gli uffici comunali per l’individuazione delle aree e la definizione degli interventi. Dobbiamo compiere ogni sforzo per migliorare la vivibilità della città per i giovani, affinché si sentano accolti, protagonisti attivi e non spettatori passivi.
Abbiamo bisogno di una città vissuta dai giovani, da nuove, brillanti e intraprendenti intelligenze, perché non siano costretti ad andare via e possano invece migliorare la realtà che li circonda con la passione, l’energia e l’entusiasmo propri della loro età.”